Spiagge, attesa in primavera la sentenza della corte Ue

Qualcosa di più si saprà già da fine febbraio, quando l'Avvocato generale della Corte di giustizia a Lussemburgo renderà pubbliche le sue conclusioni, previste per il 25
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CAGLIARI – Arriverà prima dell’estate l’epilogo su una vicenda che si trascina da anni e che minaccia di cambiare i destini del turismo balneare italiano. Entro aprile, massimo maggio, è prevista infatti la sentenza dalla Corte di giustizia europea, che dovrà decidere in merito al ricorso di due imprenditori italiani- uno dei due è sardo- alla richiesta di proroga del governo italiano rispetto all’applicazione della direttiva “Bolkestein“.

vacanza

Direttiva europea che impone una gara pubblica per la gestione delle spiagge (e la messa in asta entro il 31 dicembre di quest’anno delle concessioni), con l’Italia che però ha chiesto una proroga fino al 2020. Richiesta che a questo punto la Corte europea dovrà decidere se legittima o meno. Qualcosa di più si saprà comunque già da fine febbraio, quando l’Avvocato generale della Corte di giustizia a Lussemburgo renderà pubbliche le sue conclusioni, previste per il 25.

di Andrea Piana – Giornalista

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