Ue, Salvini: “In Europa per difendere il diritto al lavoro degli italiani”

Il ministro dell'Interno commenta la lettera della Commissione Europea che prevede la procedura d'infrazione per l'Italia
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ROMA – “Noi non vogliamo andare in Europa a chiedere i soldi degli altri, noi vogliamo la dignità ed il diritto al lavoro per gli italiani”. Lo dice da Ascoli il vicepremier Matteo Salvini, tornato nel capoluogo piceno per sostenere la candidatura di Marco Fioravanti in vista del ballottaggio del 9 giugno.

“Non abbiamo bisogno di altri che ci paghino il debito- aggiunge il ministro dell’Interno sul palco allestito al chiostro di San Francesco-. Vogliamo utilizzare i soldi degli italiani per gli italiani. Se gli italiani non lavorano il debito cresce, non occorre uno scienziato per capirlo…”.

LEGGI ANCHE: “Violate regole sul debito”: la Commissione Ue pronta alla procedura d’infrazione contro l’Italia

“L’unico modo per ridurre il debito creato in passato- aggiunge Salvini- è tagliare le tasse (Flat Tax) e permettere agli Italiani di lavorare di più e meglio. Con i tagli, le sanzioni e l’austerità sono cresciuti debito, povertà, precarietà e disoccupazione, dobbiamo fare il contrario. Non chiediamo i soldi degli altri, vogliamo solo investire in lavoro, crescita, ricerca e infrastrutture. Sono sicuro che a Bruxelles rispetteranno questa volontà”.

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5 Giugno 2019
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