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Governo, Leu a Draghi: “Niente tatticismi, noi incompatibili con la Lega”

"Nel secondo giro ci aspettiamo la definizione di un perimetro programmatico e conseguentemente politico"
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ROMA – “Siamo stati franchi. Non sono tempi di tatticismi”. Loredana De Petris e Federico Fornaro non nascondono le possibili difficolta’ che potrebbero derivare dall’ingresso in una maggioranza troppo composita.

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Al termine della consultazione con il premier incaricato Mario Draghi, Fornaro ricorda che “il blocco dei licenziamenti va prorogato fino alla fine dell’emergenza. Serve un ammortizzatore sociale unico sia per i lavoratori dipendenti che per le partite Iva, una rinnovata politica industriale e sul reddito di cittadinanza abbiamo ribadito che e’ necessario uno strumento di base ma abbiamo ricordato le nostre osservazioni a proposito dei limiti e di una certa ambiguita’ dello strumento. Cio’ detto, nessuna persona onesta intellettualmente non puo’ non riconoscere che meno male che in questa pandemia c’era il reddito di cittadinanza…“, spiega ancora Fornaro.

Nel secondo giro ci aspettiamo la definizione di un perimetro programmatico e conseguentemente politico. E’ evidente che le questioni programmatiche non sono variabili indipendenti”. La senatrice De Petris osserva che si tratta di “veri e propri spartiacque. Cosi’ come e’ uno spartiacque l’alleanza tra Pd e M5s. Per quanto ci riguarda proprio perche’ i temi sono fondamentali, ricordiamo che su temi come i migranti ci sono dei confini che rendono incompatibile la nostra presenza con forze come la Lega. Lo stesso vale su un tema come l’Europa. Nei fatti e’ impossibile convivere con le forze sovraniste e della destra”.

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