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Ambiente, da Regione quasi 8 mln per manutenzione fiumi

FIRENZE - Per una sicurezza idraulica più completa
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fiume

FIRENZE – Per una sicurezza idraulica più completa e più omogenea in tutta la Toscana, arrivano gli interventi di manutenzione straordinaria sui corsi d’acqua in terza categoria (vale a dire, per la protezione di strade, ferrovie e per prevenire inondazioni). Serviranno a ripristinare o consolidare quelle opere e quelle realtà che nel corso degli ultimi anni hanno mostrato maggiori criticità. La Regione per l’anno 2016 destina 7,810 milioni di euro per opere ritenute prioritarie e urgenti, risorse che si aggiungono a quelle già stanziate per gli interventi di manutenzione ordinaria che partiranno fra pochi giorni. La cifra stanziata rappresenta il 70 per cento del costo complessivo delle opere che ammontano in totale a 11 milioni, per le quali i Consorzi di Bonifica compartecipano per il restante 30 per cento della spesa.

fiumeL’attività viene regolata da apposite convenzioni tra Regione e Consorzi in cui sono elencati gli interventi, i tempi e i costi delle operazioni. In particolare, nel Consorzio Toscana Nord si faranno interventi per 895 mila euro, di cui 627 mila di risorse regionali; nel Consorzio Medio Valdarno si faranno interventi per 6 milioni di cui 4,2 milioni di euro di risorse regionali; nel Consorzio Basso Valdarno si faranno opere per 895 mila euro di cui 626 mila euro di risorse regionali; nell’Alto Valdarno si faranno lavori per 1,548 milioni di euro, di cui 1,084 milioni di euro di risorse regionali e nel Consorzio Toscana Sud si faranno opere per 1,840 milioni di cui 1,289 milioni di euro a carico della Regione. Questo il commento dell’assessore regionale all’Ambiente, Federica Fratoni: “Il sistema toscano della bonifica non si limita all’attività ordinaria sui corsi d’acqua, ma si consolida anche nell’intervenire in quelle situazioni più critiche per migliorare sempre e comunque il buon regime delle acque in un’attività di manutenzione coordinata, completa e duratura necessaria a garantire una maggiore sicurezza di tutto il nostro territorio”.

di Carlandrea Poli, giornalista

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