L’Ordine dei Giornalisti contro Grillo: “Proposta grave e sconcertante, attacco alla libertà di stampa”

Dopo il post sul blog di Beppe Grillo, arriva la risposta dell'Ordine dei Giornalisti
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ROMA – “Beppe Grillo dalle colonne del suo blog ha sferrato l’ennesimo attacco alla libertà di stampa avanzando una proposta grave e sconcertante“. Lo riferisce in una nota l’Ordine nazionale dei Giornalisti che ricorda come esista già un ordinamento che tutela chi si ritiene danneggiato dagli organi di informazione.

Inoltre l’OdG rammenta che giace in quarta lettura dal 23 giugno 2015 in Senato la nuova legge sulla diffamazione. “Sarebbe molto più costruttivo- aggiunge la nota- se Beppe Grillo esortasse i propri parlamentari a far sì che questa legge venisse approvata in tempi brevi abrogando il carcere per i giornalisti e ponendo un freno alle cosiddette querele temerarie. L’unico Tribunale riconosciuto dall’OdG è quello dell’ordinamento giudiziario ferma restando la singola responsabilità dei giornalisti che non rispettano le regole deontologiche e che vengono sanzionati dai Consigli di Disciplina”.

“Tali strumenti- aggiunge l’Odg- sono di per sé idonei ad assicurare il diritto dei cittadini a essere informati correttamente. L’OdG invita il leader dell’M5S a riflettere sul clima e sulle conseguenze che le sue parole possono determinare e sottolinea l’invito rivolto agli italiani nel discorso di fine anno dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Secondo il Capo dello Stato l’odio come strumento di lotta politica è nemico della convivenza e crea “una società divisa, rissosa e in preda al risentimento”, che “smarrisce il senso di comune appartenenza, distrugge i legami, minaccia la sua stessa sopravvivenza”.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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