Decreto sicurezza, Sala a Salvini: “Così non va, cambiatelo”

Il sindaco di Milano interviene nella questione della protesta dei sindaci: "Salvini, ci ascolti e riveda il decreto sicurezza, così non va"
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ROMA – Il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, ascolti la rivolta dei primi cittadini contro il decreto sicurezza, e lo cambi. Lo chiede, da Milano, il sindaco Giuseppe Sala rivolgendosi, via Facebook, allo stesso ministro: “Salvini, ci ascolti e riveda il decreto sicurezza, così non va. Da settimane noi sindaci avevamo richiesto, anche attraverso l’Anci, di ascoltare la nostra opinione su alcuni punti critici, per esempio ampliando i casi speciali e garantendo la stessa tutela della protezione internazionale ai nuclei familiari vulnerabili, anche attraverso lo Sprar, oggi escluso dal decreto sicurezza per i richiedenti asilo”. Ma non c’è solo questo.

“Occorre inoltre valutare l’impatto sociale ed economico del decreto per le nostre città, già in difficoltà a causa di una legge di bilancio che ci ha tolto risorse nella parte corrente: più persone saranno per strada senza vitto e alloggio, più saranno i casi di cui noi sindaci dovremo prenderci cura. Ministro, ci ripensi”, insiste Sala.

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3 Gennaio 2019
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