Troppi monopattini a Milano, la procura apre un fascicolo

L'indagine ipotizza che a Milano la cifra dei monopattini a noleggio superi di molto i 6.000 concessi | Di Lucio Valentini
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MILANO – Il procuratore aggiunto del dipartimento di Tutela della Salute della Procura di Milano, Tiziana Siciliano, ha aperto un fascicolo conoscitivo sulle societa’ di noleggio dei monopattini per verificare il numero dei veicoli circolanti sul suolo cittadino. Le aziende attenzionate sono Helbiz, Bit, Bird, Lime, Wind, Voi, Dott.

Secondo Riccardo De Corato, assessore lombardo alla Sicurezza, l’indagine ipotizza che a Milano la cifra dei monopattini a noleggio superi di molto i 6.000 concessi: “Intanto il Comune cosa fa? Realizza vetrine mediatiche con le societa’ di noleggio per usare i monopattini in modo corretto”, attacca l’assessore, secondo cui la situazione dei monopattini “e’ sfuggita di mano”.

D’altronde “i dati Areu parlano di 166 incidenti dal primo giugno” afferma De Corato, che definisce “giungla” la nuova idea di mobilita’ green milanese.

Oltre a De Corato, anche Gianluca Comazzi, capogruppo di Forza Italia a Palazzo Pirelli e consigliere a Palazzo Marino, se la prende con l’amministrazione meneghina. “Il Comune di Milano dopo i dati sugli incidenti ha mandato in giro sette steward- afferma- intanto le societa’ di sharing, in alcuni casi, hanno messo in campo il doppio della flotta consentita, mentre pagano il Comune solo per i monopattini previsti dal bando”. Insomma, per l’azzurro “e’ incredibile pensare che la giunta si sia fatta fregare in questo modo”.

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