Roma, nuovi strumenti per il centro sla del San Filippo Neri

[video mp4="https://media.dire.it/2017/03/san-filippo-neri2.mp4" poster="https://www.dire.it/wp-content/uploads/2017/03/sfn.jpg"][/video] ROMA - Una bilancia pesa persone in carrozzina, un lettino elettrico da visita, saturimetri e
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ROMA – Una bilancia pesa persone in carrozzina, un lettino elettrico da visita, saturimetri e spirometri per il controllo della respirazione, strumentazione endoscopica per la gastroentorologia e un ecografo portatile. Queste le nuove apparecchiature a disposizione della equipe medica multidisciplinare del Centro Sla del San Filippo Neri, grazie a una donazione dell’associazione ‘Viva la vita Onlus’ e della Fondazione Bnl.

Una dotazione che qualifica ancora maggiormente uno dei più importanti centri per le persone affette da Sla (Sclerosi laterale amiotrofica) della regione Lazio, il presidio ospedaliero San Filippo Neri della Asl Roma 1, aumentando la capacità diagnostica e operativa degli specialisti che operano all’interno del Centro.

Alla cerimonia, oltre al direttore generale della Asl Roma 1, Angelo Tanese, e al direttore sanitario, Mauro Goletti, hanno partecipato il presidente della Fondazione Bnl, Paolo Mazzotto, il presidente di ‘Viva la vita onlus’, Mauro Pichezzi, e il personale medico ospedaliero del Centro Sla diretto da Giancarlo Di Battista.

La Sla è una malattia rara neurodegenerativa che evolve inesorabilmente determinando la paralisi completa dei muscoli volontari. Colpisce le funzioni vitali. Diventa quindi necessario monitorare la respirazione con supporti meccanici per la ventilazione. La malattia porta inevitabilmente le persone alla necessità di nutrirsi per via artificiale, alla perdita della capacità di comunicare e della autostima. Nella regione Lazio si stimano circa 300-400 pazienti affetti da Sla e, in base ai dati sull’incidenza (1-2 casi/100.000/anno) circa 50-100 nuovi casi vengono diagnosticati ogni anno.

Il Centro Sla del San Filippo Neri è stato riconosciuto dalla Regione Lazio come presidio di riferimento per la Sla nel 2004. Due anni dopo è stato attivato il progetto ‘Comunicatori simbolici’ e quello del fondo dedicato per i pazienti Sla.



“Una bella giornata per l’ospedale San Filippo Neri e per la Asl Roma 1, perché grazie a un contributo della Fondazione Bnl e dell’associazione ‘Viva la vita onlus’ il centro per la Sla della Asl Roma 1, che è presente qui al San Filippo Neri, si dota oggi di una strumentazione molto utile per migliorare l’assistenza ai nostri pazienti. Diverse apparecchiature attraverso cui i nostri medici e i nostri infermieri potranno dare servizi migliori, questo è per noi molto importante perché il paziente affetto da Sla ha delle problematiche gravi e dal punto di vista assistenziale richiedono una cura non soltanto nella relazione, ma anche nella gestione del paziente che attraverso queste strumentazioni può sicuramente rendere migliore questo rapporto”. Queste le parole di Angelo Tanese, direttore della Asl Roma 1, all’agenzia Dire, a margine della cerimonia di consegna della strumentazione medica al centro Sla del San Filippo Neri da parte dell’associazione ‘Viva la vita onlus’ e di Fondazione Bnl.

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»

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