Ryder Cup, giorni contati: “Garanzie entro 15 giorni o la perdiamo”

ROMA - Giorni contati per la Ryder Cup:
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ROMA – Giorni contati per la Ryder Cup: se il governo non fornirà entro metà marzo le garanzie richieste, l’Italia rischia di perdere l’organizzazione dell’evento. A rilanciare l’allarme è Gian Paolo Montali, il direttore della Ryder Cup 2022, intercettato questa mattina al Coni.

   Montali si è detto “molto preoccupato”, per la mancanza di un’indicazione governativa sulla garanzia fideiussioria di 97 milioni richiesta dall’Executive Committee della competizione. Dopo la proroga senza limiti di tempo ottenuta rispetto alla scadenza del 28 febbraio, bisogna pero’ accorciare i tempi: “Sono martellato ogni giorno dagli inglesi che premono per avere una risposta- ha spiegato- Ci sono pressioni di altri Paesi, come Germania e Spagna, per toglierci l’evento. Se entro 15 giorni non forniremo le garanzie richieste perderemo l’organizzazione. Malagò e Chimenti insieme al ministro dello Sport, Luca Lotti, stanno continuando a lavorare ogni giorno per arrivare a una soluzione in tempi brevi”.

 “C’è una grande urgenza per completare l’iter, siamo al 90% e manca soltanto l’elemento delle contro garanzie. È un atto più formale che sostanziale, il board della Ryder lo richiede: so per certo che c’è piena volontà da parte del governo per trovare una soluzione, ci stanno lavorando”. Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, commenta l’allarme lanciato dal direttore generale della Ryder Cup 2022, Gian Paolo Montali, secondo il quale se non arriveranno le garanzie finanziarie del governo entro quindici giorni Roma potrebbe perdere l’organizzazione dell’evento.

   “Montali parla dieci volte al giorno con gli interlocutori del comitato esecutivo della Ryder- ha concluso il numero uno dello sport italiano- quindi se ha detto così avrà le sue ragioni. C’era una scadenza fissata il 28 febbraio, non ce n’è una nuova ma di fatto c’è una grande urgenza per completare un iter“.

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