Canada: trovata aragosta con il logo della Pepsi su una chela

La notizia, pubblicata sul quotidiano britannico The Guardian, porta di nuovo sotto i riflettori le preoccupazioni degli ambientalisti e non solo per i detriti disseminati negli oceani del mondo.
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L’aragosta ‘tatuata’ con il logo della Pepsi. Credits: Karissa Lindstrand

ROMA – Il logo della Pepsi sulla chela di una aragosta. Pescata nelle acque al largo di Grand Manan, nel New Brunswick, in Canada, l’aragosta era stata caricata su una cassa quando una donna, Karissa Lindstrand, l’ha vista e ha riconosciuto subito il marchio rosso e blu della popolare bevanda.

La notizia, pubblicata sul quotidiano britannico The Guardian, porta di nuovo sotto i riflettori le preoccupazioni degli ambientalisti e non solo per i detriti disseminati negli oceani del mondo.

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Né lei né nessun membro dell’equipaggio avevano mai visto niente del genere. Più di una settimana dopo il ritrovamento, il dibattito si è sviluppato su come sarebbe potuto succedere, scrive il Guardian, alcuni ritengono che l’aragosta potrebbe essere cresciuta intorno a un barattolo che è finito sul fondo dell’Oceano. Altri ipotizzano che una parte di una scatola Pepsi si sia in qualche modo bloccata sull’aragosta. Certo è che la colpa è sicuramente dell’uomo e della sua scarsa cura per le risorse naturali.

 

 

 

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