Il re dei Rex, a Modena i mondiali dei pastori tedeschi

Appuntamento allo stadio Braglia per le gare che decreteranno il pastore tedesco campione del mondo: quello meglio addestrato ma anche il più obbediente
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

BOLOGNA – Pastori tedeschi da ogni parte del mondo: arriveranno a Modena a partire da domani, insieme ai loro allevatori e addestratori, per partecipare alla 31esima edizione del Mondiale di addestramento, agilità e obbedienza dei cani pastori tedeschi. 

In gara ci saranno 250 campioni da oltre 40 nazioni e per ammirarli arriveranno a Modena migliaia di appassionati. I cani protagonisti della kermesse sono tutti campioni selezionati nelle rispettive gare nazionali. Il clima a Modena è già caldo, e da alcuni giorni sono in arrivo gli ospiti e sono cominciate le visite veterinarie, gli allenamenti e gli incontri di preparazione tra giudici, conduttori e organizzatori.

La kermesse entrerà nel vivo domani con le prime gare, per poi proseguire sabato e domenica, quando si definiranno le diverse classifiche. La premiazione del titolo assoluto si svolgerà domenica 6 ottobre, alle 16, nell’ambito della cerimonia di chiusura della manifestazione. Gare, incontri e cerimonie ufficiali si svolgeranno sempre allo Stadio Braglia.

Quest’anno, oltre alla tradizionale competizione nell’Igp (Internazionale Gebrauchshunde Pruefungsordnung, cioè la disciplina che valuta i cani da utilità e difesa), i cani potranno gareggiare anche nei settori Agility e Obedience “in modo da offrire al pubblico un’idea a 360 gradi delle possibilità di utilizzo del Cane da Pastore Tedesco”, spiega Luciano Musolino, presidente della Sas, Società amatori Shäferhunde (che è appunto il nome del pastore tedesco, ndr). “Sono certo – prosegue- che gli spettatori, italiani e stranieri, potranno godere di uno spettacolo sicuramente all’altezza delle loro aspettative, nella cornice della proverbiale ospitalità emiliana”.

Entusiasta anche il sindaco Giancarlo Muzzarelli: “Il legame tra Modena e il pastore tedesco si è consolidato nel tempo e questo campionato del mondo ne è il riconoscimento concreto. Modena è una città contemporanea, una città europea, che si trova bene in un contesto internazionale e con diverse eccellenze che ci piace raccontare e, soprattutto, che vogliamo condividere anche in questa occasione”.

“Un ringraziamento particolare- rileva Egon Gutknecht, giudice di gara- a tutto il team dell’organizzazione e al responsabile tecnico Leonardo Roman che hanno fatto in modo che i presupposti per un mondiale di successo siano ottimi”.

Previsti anche diversi eventi collaterali, tra cui visite guidate in città, un momento formale in Accademia e una serie di proposte promozionali rivolte al pubblico e un diffuso coinvolgimento di giovani e giovanissimi.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

1 Ottobre 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»