Chirurgia estetica, Italia nono Paese al mondo per numero di interventi

Regina incontrastata dei trattamenti è la tossina botulinica, mentre l’aumento del seno si conferma l’intervento più praticato
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Viso donnaROMA – L’Italia è il nono Paese al mondo per numero di interventi di chirurgia estetica eseguiti: nel 2015 ne sono stati eseguiti 418.760, cioè l’1,9% del totale. Regina incontrastata dei trattamenti è la tossina botulinica, mentre l’aumento del seno si conferma l’intervento più praticato.

Sono alcuni dati contenuti nel sondaggio realizzato dalla International society of Aesthetic Plastic Surgery (Isaps), la più grande associazione al mondo di chirurghi plastici estetici, che ha inviato un questionario a circa 35mila chirurghi plastici di tutto il mondo. Le risposte ricevute sono state 1.398. Tra i Paesi che hanno effettuato il maggior numero di trattamenti al primo posto c’è la conferma degli Stati Uniti, con oltre 4 milioni di interventi (il 18,6% del totale), seguita da Brasile (poco più di 2 milioni e 300mila, 10,7%) e Sud Corea (un milione 150mila, 5,3%).

IN TESTA AI TRATTAMENTI TOSSINA BOTULINICA E ACIDO IALURONICO

“In tutto nel 2015- si legge nel sondaggio- sono stati eseguiti 9 milioni 641mila interventi di chirurgia estetica e 21 milioni 696mila trattamenti di medicina, per un totale di 31 milioni 610mila, un milione in più rispetto al 2014”. Il trattamento più eseguito in assoluto è appunto la tossina botulinica, che continua a sovrastare gli altri sia tra gli uomini sia tra le donne “con oltre 4.6 milioni di trattamenti”. In medicina estetica molto popolare è anche l’acido ialuronico (al secondo posto con 2 milioni 800mila interventi), che ha registrato una crescita del 6,5% dal 2014 al 2015. In chirurgia invece l’aumento del seno continua a essere il più eseguito tra le donne (quasi un milione e mezzo di interventi), con una crescita del 10.4% rispetto al 2014, mentre la blefaroplastica risulta essere la più amata dagli uomini.

NON SOLO DONNE: AUMENTANO GLI UOMINI CHE RICORRONO AL BISTURI

L’altra tendenza che emerge dai dati Isaps sulla chirurgia estetica è l’aumento della presenza maschile negli studi medici dei chirurghi plastici. Pur essendo il mondo della bellezza ancora dominato dalle donne (con oltre 8 milioni di interventi, l’84.7% del totale), quasi “un milione e mezzo di trattamenti estetici e operazioni hanno riguardato gli uomini- emerge ancora dal sondaggio- pari al 15,3% del totale: nel 2014 erano il 13,7%”.

TRA LE UNDER 18 AUMENTO DEL SENO ANCHE SOLO PER MOTIVI ESTETICI (NON IN ITALIA)

Per quanto riguarda l’aumento del seno in ragazze minorenni, l’Italia è l’unico Paese tra quelli nella top ten a non averne eseguiti. Anche negli altri Paesi la ragione principale dell’intervento è sempre dovuta a qualche motivo congenito, ma non manca chi l’ha fatto per motivi cosmetici: il 37,9% in Brasile, il 44,7% in Messico e il 41,8% negli Stati Uniti”.

IL TURISMO DELLA CHIRURGIA ESTETICA

L’indagine Isaps fornisce dati anche per quanto riguarda il turismo medico nel 2005: in Italia un paziente su 10 proviene da un altro Paese, in particolare Russia, Romania e Svizzera. “L’Italia è considerata un punto di riferimento mondiale nella chirurgia estetica– commenta il presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), Eugenio Gandolfi- come dimostrano i pazienti che arrivano anche da lontano per farsi operare dai nostri specialisti. Resta sempre la raccomandazione a rivolgersi a professionisti qualificati: Aicpe ha siglato con Isaps una ‘aesthetic alliance’ per lo sviluppo di una chirurgia estetica di qualità e sensibile al tema fondamentale della sicurezza del paziente”.

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