Migranti. L’appello di Sea Watch, da nove giorni bloccata nel Mediterraneo: “Fateci sbarcare”

Nono giorno in mezzo al mare per i 32 migranti salvati il 22 dicembre a largo della Libia dalla nave della ong tedesca Sea Watch

ROMA – Nono giorno in mezzo al mare per i 32 migranti salvati il 22 dicembre a largo della Libia dalla nave della ong tedesca Sea Watch, che vaga nel Mediterraneo centrale in attesa di un possibile porto per lo sbarco.

Sono cinque i Paesi europei che, fino a questo momento, hanno negato l’approdo: oltre a Malta e all’Italia, anche la Spagna, l’Olanda e la Germania.

“Nessun Paese concede l’approdo – ha scritto su Twitter Sea Watch – Da nove giorni, in condizioni ormai proibitive, a bordo della Sea Watch 32 persone tra cui 3 bambini piccoli”.

Intanto ieri un’altra nave umanitaria tedesca, la Professor Albrecht Penck della ong Sea Eye, ha soccorso 17 persone e sta chiedendo a sua volta un luogo dove sbarcare.

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30 Dicembre 2018
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