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Passato e futuro della laguna di Venezia, alla settimana del pianeta terra

laguna venezia“La Laguna di Venezia con la sua lunghezza di ben 50 chilometri ed una larghezza di 11 chilometri è di sicuro il più ampio esempio di laguna costiera nell’area dell’alto Adriatico. Come il Mose ha cambiato la Laguna? Lo vedremo durante la Settimana del Pianeta Terra”. Lo ha dichiarato il geologo Giuliano Semenzato del gruppo Nose dell’Università di Urbino. “Andremo sulla Laguna di Venezia per una straordinaria escursione geologica- ha proseguito Semenzato – lungo i suoi 6000 anni di storia. Vedremo come si è evoluta la Laguna con la deviazione di tutti i fiumi che si immettevano nel bacino lagunare dal 1300 ai giorni nostri ma anche con la realizzazione delle bocche di porto di San Nicolò, degli Alberoni e di Chioggia fino ad arrivare alla creazione del Mose. Lo faremo anche con una conferenza specifica sullo stato di salute della Laguna di Venezia che si svolgerà durante la Settimana del Pianeta Terra”.
Così in un comunicato l’Ufficio stampa della Settimana del Pianeta Terra.

Ed ecco l’annuncio: “Presto porteremo in Cina una straordinaria mostra- ha concluso Semenzato- dedicata al viaggio di Marco Polo con i disegni delle scenografie e le foto del grandioso e meraviglioso sceneggiato televisivo di Giuliano Montaldo del 1982. Racconteremo l’affascinante viaggio del più illustre esploratore veneziano alla corte del Kublai Kan. La storia di una Venezia del 1300 vista con gli occhi di un ricercatore del 21° secolo. I luoghi, i modi di vivere della Venezia all’inizio della grande espansione economica e commerciale con la quarta crociata. L’inizio del lungo viaggio dei Polo sino al medio oriente. Da Samarcanda alle sconfinate distese del deserto del Takla Makan sino alla corte del Kubilai Kan. Le spettacolari immagini di un continente poco conosciuto in occidente. Infine il ritorno a Venezia dopo un viaggio durato 17 anni attraverso il grande continente asiatico. I Polo rientrarono a Venezia con favolose ricchezze”. Il gruppo Nose dell’Università di Urbino è composto da ricercatori e professionisti che mettono al servizio dei Parchi, delle Riserve naturali, delle Comunità Montane e delle Scuole di ogni ordine e grado la loro preparazione ed esperienza maturata in anni di attività nel campo delle Scienze della Terra, conclude l’Ufficio stampa della Settimana del Pianeta Terra.

27 luglio 2015

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