Emilia Romagna

A Rimini la zona Nord avrà un nuovo lungomare: 32,6 mln per svoltare

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RIMINI – Rinasce il lungomare di Rimini nord, tradizionalmente l’area meno curata dell’arenile comunale. La giunta Gnassi ha approvato ieri il “Progetto per la riqualificazione urbana e ambientale e il recupero delle vocazioni identitarie dei luoghi dell’area turistica di Rimini nord”, con cui parteciperà al cosiddetto “Bando delle periferie“, l’intervento a tema promosso a maggio dal Governo. Alle opportunità offerte dal bando, su cui il Governo ha stanziato 500 milioni di euro per il solo 2016, il Comune di Rimini intende aderire con il progetto centrato sul Parco del mare. Tra nuovo lungomare a nord, nuovo asse viario e nuovo sottopasso ferroviario, parcheggio dell’area mercatale e parcheggio Foglino, ovvero tutti i piani locali in ballo, il costo complessivo degli interventi è di 32.632.040 euro: pari a 18 milioni risulta il finanziamento richiesto dal Comune, che “naturalmente”, fa sapere, si riserva di valutare le modalità di finanziamento della somma restante sulla base dell’entità del reale contributo accordato al progetto, anche mediante contributo dei privati o la riduzione delle aree d’intervento.

Gnassi (2)Intanto, il Parco del mare caro al sindaco Andrea Gnassi mira a essere un’infrastruttura ambientale e di servizi dedicati al benessere, alla qualità della vita, alla sana alimentazione, con l’ambizione di rigenerare in profondità e nel tempo i suoi 16 chilometri di costa. Il piano di fattibilità approvato dalla giunta mette al centro i tre interventi strategici pubblici, che diventano l’oggetto della richiesta di finanziamento sul bando delle periferie: i nuovi lungomari nord; l’asse viario a monte; i parcheggi a monte. “La riqualificazione dei lungomari, vero elemento propulsore del rilancio economico dell’impresa turistica, richiede di rivedere completamente- segnala oggi la giunta comunale- la mobilità carrabile, andando a dare finalmente risposta ad un gap infrastrutturale noto da tempo e che questa amministrazione ha incominciato a risolvere con lo sfondamento di via Diredaua”. Il nuovo lungomare ha l’ambizione di diventare “luogo di grande attrazione” e costituirà appunto “la spina dorsale del progetto del Parco del mare”, che nel suo assetto finale vedrà coinvolta anche la spiaggia, con la riqualificazione degli stabilimenti balneari.

26 agosto 2016
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