Politica piange Fabrizio Frizzi; Camusso: Legge Fornero non sostenibile; Parlamento: in arrivo i capigruppo


ANCHE LA POLITICA PIANGE FABRIZIO FRIZZI

Cordoglio unanime della politica per la morte di Fabrizio Frizzi, il popolare conduttore tv scomparso nella notte per un’emorragia cerebrale. “Mi aveva raccontato la sua angoscia dopo il malore di ottobre”, confida l’ex presidente Giorgio Napolitano. La sottosegretaria Maria Elena Boschi sottolinea l’impegno di Frizzi per i giovani, che lo aveva visto scendere in campo per il futuro dei ragazzi a rischio. “Voglio ricordarlo mentre sorrideva”, dice oggi Boschi, mentre il presidente della Camera Roberto Fico rammenta il garbo e la gentilezza di Frizzi.

ALLARME DELLA CAMUSSO: LEGGE FORNERO NON SOSTENIBILE

Nessuna abolizione della legge Fornero. Anzi. Dall’Europa potrebbe arrivare la richiesta di un nuovo intervento restrittivo, una sorta di Fornero bis. Ma la Cgil non ci sta e vede in queste anticipazioni la volonta’ di creare “un clima di allarme”. La segretaria Susanna Camusso attacca: “Bisognera’ spiegare anche all’Europa che l’attuale sistema non e’ socialmente sostenibile”, dice. Camusso attende la formazione di un governo per parlare “di pensione di garanzia per i giovani e della necessita’ di risolvere le storture della legge Fornero”.

PARLAMENTO, IN ARRIVO I CAPIGRUPPO

Si mette in moto la macchina del Parlamento. Archiviate le elezioni dei presidenti delle Camere, e’ la volta dei capigruppo che saranno nominati domani pomeriggio, prima alla Camera e poi al Senato. Palazzo Madama si riunira’ poi mercoledi’ per l’elezione dei componenti del Consiglio di presidenza, formato da quattro vicepresidenti, tre questori ed otto segretari. Il giorno dopo la convocazione a Montecitorio per l’elezione degli organismi analoghi. L’avvio delle consultazioni da parte del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e’ previsto subito dopo Pasqua, martedi’ 3 aprile.

CEI: NESSUN TIMORE PER GOVERNO LEGA-M5S

La Chiesa non teme un eventuale governo Lega-Cinque stelle. “Non temo nulla- dice il presidente della Cei Gualtiero Bassetti a pochi giorni dall’avvio delle consultazioni- perche’ noi abbiamo parlato con estrema chiarezza: abbiamo a cuore il bene comune della gente, di tutta la gente, e quindi non abbiamo nulla da temere da nessuno”. La Chiesa, spiega, non ha pregiudizi,si mette in collaborazione con tutti coloro a cui veramente interessano questi temi di fondo.

26 Marzo 2018
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