Pd, Martina: “Primarie primo passo verso nuovo soggetto politico: ‘I Democratici'”

“Usciamo dalla logica della conta fine a se stessa. Noi ci muoviamo per evitare questi schemi e unire il Pd"

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ROMA – “Le primarie devono essere il primo passo verso un nuovo soggetto politico. Per passare dal Partito democratico ai democratici. Al plurale”. Così il candidato alla segreteria del Partito Democratico, Maurizio Martina, in una intervista a ‘la Repubblica’.

“Usciamo dalla logica della conta fine a se stessa. Noi ci muoviamo per evitare questi schemi e unire il Pd. Vogliamo proporre ai cittadini, a quelle centinaia di migliaia di persone che partecipano alle primarie una riorganizzazione delle idee e del pensiero della sinistra, oltre che della forma organizzativa. Così il congresso può diventare il primo passo per una vera costituente dei democratici e dei progressisti”.

“La nostra- aggiunge Martina- è una candidatura di squadra, vogliamo uscire dalla logica di un confronto tra renziani e antirenziani. Non possiamo assistere ad un congresso referendum. Altrimenti diventa una sfida tra tifoserie o peggio tra ultrà. Controvento, cerchiamo di rompere le logiche correntizie”.

“Il congresso non deve diventare né un concorso di bellezza né un ring- aggiunge Martina- Ciascuno metta in campo una proposta di partito che tenga conto della gravità del momento. La nostra corsa prova a rispondere a criteri di pluralità e unità. Tutti possiamo mettere in campo grandi temi senza lacerarci. L’importante è non essere solo anti o nostalgici. Dobbiamo guardare oltre le correnti e non fare un referendum, perché sotto sotto aleggiano ipotesi di divisioni radicali. Non ce le possiamo permettere”.

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25 Novembre 2018
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