A Firenze l'acqua sta tornando. Ma è senza anche Prato - DIRE.it

Toscana

A Firenze l’acqua sta tornando. Ma è senza anche Prato

lungarno crollo

FIRENZE – Sono due i palazzi, i civici 25 e 27, evacuati per precauzione in Lungarno Torrigiani dove sono crollati 200 metri di strada (LEGGI QUI: Firenze, crolla argine dell’Arno a due passi da POnte Vecchio). La misura, spiegano i vigili del fuoco, “è puramente precauzionale”. Intanto continua il lavoro di pompieri e protezione civile per liberare auto e detriti e raggiungere il tubo da 700 millimetri di diametro che ha provocato il collasso. “Sono tubi molto grandi, dobbiamo verificare ma non è escluso che l’erosione sia stata generata in poche ore”, spiegano i tecnici. La protezione civile fa sapere inoltre che tutta Firenze è interessata ad un abbassamento di pressione anche se l’acqua “sta tornando“, precisa Publiacqua. Non c’è acqua invece in Oltrarno, “dall’area interessata al crollo fino a piazza Tasso”, spiega il comandante della municipale Marco Seniga con disagi che riguardano “migliaia di famiglie”. A causa del cedimento i musei di palazzo Pitti rimarranno chiusi per l’intera giornata. Solo il Giardino di Boboli invece sarà aperto con ingresso ridotto.

La voragine di 200 metri su Lungarno Torrigiani sta avendo ripercussioni anche a Prato. In più zone della città si segnala un abbassamento della pressione e, in alcuni casi, mancanza d’acqua. Publiacqua sta affrontando l’emergenza, ma ci vorranno diverse ore per riportare la situazione alla normalità. I primi interventi saranno rivolti agli edifici scolastici per cercare di garantire la normale pressione dell’acqua entro l’ora di pranzo, mentre per una risoluzione più generale sarà necessaria tutta la giornata.

di Diego Giorgi, giornalista

25 maggio 2016
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