Irlanda del nord, nuova Ira ammette uccisione giornalista Lyra Mckee

Le "scuse piene e sincere" ai familiari in una nota a 'The Irish Times'
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Il gruppo repubblicano nord-irlandese Nuova Ira ha riconosciuto la propria responsabilita’ per l’uccisione della giornalista Lyra Mckee, scusandosi con i familiari e le persone vicine alla vittima. “L’Ira porge le nostre piene e sincere scuse alla partner, alla famiglia e agli amici di Lyra Mckee per la sua morte” si legge in un comunicato inviato al quotidiano ‘The Irish Times’ e pubblicato dal suo sito.

Gli autori della nota, assicurano dalla redazione, usano un codice di riconoscimento, e il testo e’ pertanto da ritenersi autentico. Nel comunicato, il gruppo Nuova Ira, formato nel 2012, ha anche accusato la polizia di aver “provocato” le violenze che hanno preceduto la sparatoria in cui ha perso la vita McKee. La giornalista, 29 anni, e’ stata colpita da un proiettile alla testa giovedi’ notte a Londonderry, in Irlanda del nord, mentre copriva gli scontri. 

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

23 Aprile 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»