Francia, attacco a Trèbes: ‘neutralizzato’ terrorista, tre morti e tre feriti

ROMA – E’ di tre morti e tre feriti il bilancio dell’attacco terroristico di oggi a Trèbes, nel sud della Francia, dove, intorno alle 11.30, un uomo si è barricato all’interno di un supermercato con una decina di ostaggi, poi in gran parte liberati. Il blitz delle forze speciali è partito intorno alle 14.15 e l’attentatore è stato ucciso.

UNA MATTINA DI TERRORE

Stando a quanto ricostruito dalla polizia, l’attentatore, un marocchino di circa trent’anni con precedenti penali e già attenzionato dall’intelligence per rischio radicalizzazione, ha cominciato il suo folle attacco questa mattina a Carcassonne, sparando sei colpi di arma da fuoco contro un gruppo di poliziotti che facevano jogging.

Quattro i feriti di questo primo attacco, di cui uno grave ma non in pericolo di vita: il proiettile, secondo il giornale ‘Le Figaro’, sarebbe passato a pochi centimetri dal cuore, perforando un polmone.

Dopo l’agguato ai poliziotti, l’attentatore ha rubato una macchina, ferendo in maniera grave il conducente ed uccidendo il passeggero. Poi, l’attacco al supermarket al grido- secondo i testimoni- di “Allah Akbar”.

Asserragliato con una decina di ostaggi, l’attentatore ha dichiarato di “voler vendicare la Siria” e richiesto la liberazione di Salah Abdeslam, il solo sopravvissuto del commando che il 13 novembre 2015 aveva terrorizzato Parigi.

Dopo aver circondato il supermercato, le forze speciali hanno ottenuto la liberazione degli ostaggi in cambio della consegna di un colonnello di 45 anni della gendarmeria francese, offertosi volontario.

Il terrorista è stato infine “neutralizzato” con un blitz delle forze speciali poco dopo le 14. Ancora non si hanno notizie sul gendarme preso in ostaggio.

 

23 Marzo 2018
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