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Riparte in Campidoglio la ‘maratona’ di Bilancio con opposizione soft INFOGRAFICA

ROMA  – Riparte oggi pomeriggio, dopo lo stop di un mese dovuto alla bocciatura dell’Oref, la ‘maratona’ d’Aula per l’approvazione del bilancio di previsione 2017-2019 del Campidoglio.

Con l’arrivo in Assemblea capitolina del maxi-emendamento di Giunta per andare incontro ai rilievi dei revisori, approvato la scorsa settimana dall’esecutivo comunale e stamattina in commissione, i lavori riprenderanno alle 17 per la conclusione della discussione generale sulla manovra, con l’intervento dell’assessore al Bilancio, Andrea Mazzillo. Questo pomeriggio è anche arrivato l’atteso parere favorevole dell’Oref.

Da domani, poi, con l’Aula già convocata dalle 16.30 alle 21 si comincerà a entrare più nel dettaglio dell’impianto della ‘finanziaria’ capitolina. La maggioranza M5S ha confermato l’obiettivo di approvare il bilancio entro il 31 gennaio, anche per approfittare il più possibile degli spazi di finanza pubblica a disposizione. E, in questo, sembra poter essere agevolata dall’ostruzionismo soft delle opposizioni, che hanno presentato in tutto poco più di 2.500 ‘pezzi’ (precisamente 2.530, compreso l’emendamento di Giunta, unico documento della maggioranza) sulla delibera madre, la 23/2016. Nel dettaglio, si tratta di 1.829 ordini del giorno e 701 emendamenti. Per quanto riguarda gli odg, 1.275 li ha presentati Fdi-An, 428 Davide Bordoni (Forza Italia), 110 il Pd, 7 Ignazio Cozzoli (Gruppo misto), 6 Stefano Fassina (Sinistra X Roma) e 3 Svetlana Celli (lista civica RomaTornaRoma). Gli emendamenti sono 342 di Fdi-An, 137 di Celli, 117 di Fassina, 55 del Pd, 25 di Bordoni, 24 della Lista Marchini e, come detto, 1 della Giunta capitolina. L’Assemblea capitolina è già stata convocata anche per mercoledì 25 gennaio dalle 11 alle 22, e probabilmente tornerà a riunirsi anche giovedì e venerdì.

23 gennaio 2017

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