Sardegna

Ex carcere di Iglesias diventa centro accoglienza per 500 profughi

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CAGLIARI – “Un centro di accoglienza per i migranti nell’ex carcere di Iglesias. La decisione del ministero dell’Interno sembra ormai certa, con il trasferimento nella vecchia struttura penitenziaria di 500 persone, 200 delle quali sono attese nella cittadina sarda già nei prossimi giorni“. La denuncia viene dal capogruppo dell’Udc Gianluigi Rubiu, che presenterà sull’argomento un’interpellanza urgente al presidente della Regione Francesco Pigliaru e invierà contemporaneamente una lettera al ministro dell’Interno Angelino Alfano.

La casa circondariale era stata chiusa circa un anno fa “per l’impossibilità di una serie di ristrutturazioni volte a rendere agibile il carcere, che ospitava oltre un centinaio di detenuti- ripercorre le tappe della vicenda Rubiu-. Il Governo non aveva reperito delle risorse per la riparazione degli impianti fognari e del sistema di riscaldamento, con la conseguente serrata del caseggiato e il trasferimento dei reclusi e del personale nella struttura di Uta. Ovviamente, l’aspetto umanitario prevale– sottolinea il consigliere- ma è un paradosso che ora lo Stato debba spendere quasi due milioni di euro per trasformare la struttura in centro per i migranti“. Per Rubiu si tratta di una scelta calata dall’alto, “senza il necessario confronto con le amministrazioni comunali del Sulcis Iglesiente. La Sardegna si sta trasformando in un campo di isolamento per i migranti- conclude- con la forte preoccupazione delle popolazioni, considerata la fortissima crisi economica ed occupazionale di un territorio che ora dovrà sopportare un ulteriore peso sociale”.

di Andrea Piana, giornalista

22 aprile 2016
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