Friuli Venezia Giulia

Ricerca, dalla giunta ok a tre bandi Por Fesr da 25 milioni

FVGTRIESTE – Tre bandi del Por Fesr (Programma operativo regionale Fondo europeo di sviluppo regionale) 2014-2020 per il rafforzamento della ricerca, dello sviluppo tecnologico e dell’innovazione sono stati approvati oggi dalla Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia. Valgono complessivamente 25.185.000 euro.
Il primo bando prevede la concessione di aiuti a fondo perduto per l’acquisto, da parte delle microimprese e delle piccole e medie imprese, di servizi mirati a promuovere attività di innovazione ed è rivolto specificatamente alle aree di specializzazione e attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.
Sono ammissibili le spese per l’ottenimento, la convalida e la difesa di brevetti e altri attivi immateriali, per l’acquisizione di servizi di consulenza e di sostegno all’innovazione. I servizi per l’innovazione sono prestati da fornitori qualificati individuati in base all’esperienza e sono selezionati dall’apposito catalogo previsto in allegato al bando. La dotazione finanziaria del bando è pari a 3.185.000 di euro. Le domande possono essere presentate dal 31 maggio 2016 in via telematica (Feg).
Nell’ambito del secondo bando è prevista la concessione di aiuti a fondo perduto per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione realizzate dalle pmi e dalle grandi imprese, coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente e relative traiettorie di sviluppo.
Sono ammissibili le spese riferibili all’attività di innovazione e riguardanti il personale, gli strumenti e attrezzature, i servizi di consulenza, le prestazioni e lavorazioni, i beni immateriali e materiali e le spese generali. L’intensità di aiuto è del 40% per le pmi (50% in caso di collaborazione tra imprese) e del 15% per le grandi imprese, per una dotazione finanziaria pari a 9.000.000 di euro.
Con il terzo bando vengono concessi contributi a fondo perduto alle imprese dei settori industriale, artigiano e terziario per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Sono finanziabili progetti coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente e rivolti specificatamente alle aree di specializzazione “Agro alimentare” e “Filiere produttive strategiche” e attinenti alle relative traiettorie di sviluppo. I progetti devono essere realizzati in forma collaborativa secondo almeno una delle tre modalità previste dal bando: collaborazione effettiva tra almeno due imprese indipendenti; collaborazione con enti di ricerca; collaborazione con altri soggetti esterni all’impresa, indipendenti dalla stessa, che partecipano al progetto in forma di consulenze di ricerca e/o sviluppo contrattualizzate.
La dotazione finanziaria del bando è pari a 13.000.000 euro. L’intensità di aiuto base per la ricerca industriale è del 65% per la micro e piccola impresa, del 55% per la media impresa e del 45% per la grande impresa. Per lo sviluppo sperimentale la quota è del 40% per la micro e piccola impresa, del 30% per la media impresa e del 20% per la grande impresa. Il contributo è elevato in caso di collaborazione tra imprese.
Per il secondo e terzo bando le domande, da inoltrare in via telematica tramite in sistema Feg, possono essere presentate dal 7 giugno 2016 al 28 giugno 2016, con preapertura per la compilazione delle domande dal 16 maggio 2016.

22 aprile 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»