Migranti, Orlando: “Europa ipocrita, in Libia diritti non garantiti”

Il sindaco di Palermo attacca: "Disperati fuggiti dalla Libia vengono fatti tornare in quella Libia dove non sono garantiti i diritti"
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PALERMO – La vicenda dei migranti salvati nel Mediterraneo e riportati in Libia “si è risolta con un grande atto di ipocrisia dell’Unione europea”. Ne è convinto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che a margine della presentazione della prima Guida Verde Michelin è tornato sul tema dei migranti.

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“Disperati fuggiti dalla Libia vengono fatti tornare in quella Libia dove non sono garantiti i diritti – ha spiegato Orlando -. Della serie: sono oggetti, scarichiamoli dove capita”. Tutto questo, secondo il sindaco di Palermo, “è la conferma che si farà un secondo processo di Norimberga” e in quell’occasione “gli stati europei, l’Italia fra gli altri, saranno imputati. Non so se saranno imputati davanti a una Corte di giustizia – ha concluso Orlando -, sicuramente lo sono già nei libri di storia”.

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21 Gennaio 2019
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