Nuova strage di migranti nel Mediterraneo. Leoluca Orlando attacca Salvini: “E’ genocidio”

"Continua un genocidio e al ministro Salvini direi: si farà un secondo processo di Norimberga e lui non potrà dire che non sapeva"
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – Sarebbero 117 i migranti morti nel naufragio di un’imbarcazione questa notte davanti alle coste di Tripoli. Lo hanno riferito gli unici tre superstiti, tratti in salvo dalla Marina militari italiana, ai funzionari dell’Organizzazione Internazionale dei Migranti (OIM).

Secondo i tre uomini, trasportati d’urgenza a Lampedusa per il grave stato di ipotermia in cui si trovavano, a bordo dell’imbarcazione erano presenti anche 10 donne, di cui una incinta, e due bambini, di cui uno di due mesi.

GUARDIA COSTIERA: LIBICI INFORMATI

“In merito a quanto riportato dagli organi di stampa relativamente alle dichiarazioni fatte dalla ONG SEA WATCH sull’evento SAR avvenuto nel pomeriggio di ieri a largo delle coste di Tripoli, si precisa che la Guardia Costiera italiana, acquisita la notizia di un gommone semisommerso con migranti a bordo, come previsto dalla normativa internazionale sul SAR, ha immediatamente verificato che la Guardia Costiera libica fosse a conoscenza dell’evento in corso all’interno della sua area di responsabilità SAR, assicurando alla stessa la massima collaborazione”. Così, una nota della Guardia costiera italiana in merito al naufragio la notte scorsa di una imbarcazione al largo di Tripoli, dove risultano diversi morti.

“Alla ONG SEA WATCH- continua la nota- che, intercettata la notizia dell’avvistamento, aveva contattato la Centrale operativa della Guardia Costiera italiana dando la propria disponibilità a partecipare alle operazioni di soccorso, è stato comunicato che la loro disponibilità sarebbe stata offerta alla Guardia Costiera libica, quale Autorità coordinatrice dell’evento”.

“L’operazione, sotto il coordinamento libico, si è conclusa nella notte di ieri dopo l’Intervento di un elicottero della Marina Militare italiana, che ha tratto in salvo tre naufraghi; una nave mercantile dirottata dai libici, giunta in zona, ha effettuato un’attività di ricerca non trovando alcuna traccia del gommone”.

LEOLUCA ORLANDO: GENOCIDIO, SALVINI NON POTRÀ DIRE NON SAPEVO

“Continua un genocidio e al ministro Salvini direi: si farà un secondo processo di Norimberga e lui non potrà dire che non sapeva”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, a margine della cerimonia in ricordo del magistrato Paolo Borsellino, in via D’Amelio, commentando l’ultimo naufragio e le morti di migranti al largo delle coste di Tripoli.

MATTARELLA: PROFONDO DOLORE PER TRAGEDIA MEDITERRANEO

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione, ha espresso “profondo dolore per la tragedia che si è consumata nel Mediterraneo con la morte di oltre cento persone, tra donne, uomini, bambini”.
Ne dà notizia un comunicato dell’ufficio stampa del Quirinale.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

19 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»