Pfas, il Veneto pronto all’azione legale: “Cittadini parte lesa”

Pfas - Coletto_VenetoVENEZIA – “I cittadini sono parte lesa”. Luca Coletto apre col botto la conferenza stampa con cui sono stati presentati in risultati del biomonitoraggio effettuato dall’Istituto superiore di sanità su richiesta della Regione Veneto, per verificare la presenza di sostanze perfluoroalchiliche nel sangue dei cittadini. L’assessore alla sanità prefigura un’azione legale contro le imprese ritenute responsabili, la cui possibilità sarà valutata in giunta e con il presidente Luca Zaia, anche se “dal punto di vista personale mi sembra inevitabile”.

L’inquinamento va avanti da oltre 30 anni“, continua Coletto, ricordando che il biomonitoraggio è stato effettuato sulla base dei dati ottenuti nel 2013 da una ricerca a finanziamento europeo che evidenziava la contaminazione delle acque in quattro province venete e che “nel giro di due mesi la Regione aveva già messo in sicurezza gli acquedotti con filtri al carbonio e la qualità dell’acqua è rientrata nei limiti di performance ricercati motu proprio dalla Regione”.

di Fabrizio Tommasini, giornalista

20 aprile 2016
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