Gli studenti d'Italia si preparano alla terza prova. Tra danza della pioggia e amnesie - DIRE.it

Giovani

Gli studenti d’Italia si preparano alla terza prova. Tra danza della pioggia e amnesie

ROMA –  C’è chi si augura maltempo fino a lunedì per avere la coscienza tranquilla (“così non mi sento in colpa a studiare fino a lunedì”), chi dubita dell’utilità di studiare (“domani mattina non ricordo più niente”), chi con la mente è già oltre (“come se fossi già in vacanza”). Come da tradizione, alla vigilia o nel periodo di maturità, tra gli studenti italiani (490mila circa) si alternano stati d’animo: tra paure e certezze, tra timori e auspici. La differenza, rispetto a qualche anno fa, è che adesso viene tutto ‘trasmesso’ sui social network, viene tutto elencato, certificato.

In queste ore, dopo le prime due prove, è tempo di preparazione alla terza prova che è in programma lunedì. Su Twitter, gli hastag #terzaprova e #maturita2015, proliferano i commenti più vari. A Elisabetta, per esempio, non va giù di studiare con il beltempo: “Spero piova fino a lunedì così non mi sento in colpa a studiare con il sole fuori”. I prossimi giorni di studio non saranno facilissimi da mandare giù, evidentemente. Come scriva Costanza: “Mi aspettano tre giorni di studio matto e disperatissimo”. Qualche incertezza per Mona Lisa: “C’è così tanta roba da studiare che non so da dove cominciare. Nel dubbio procrastino”.

La paura della terza prova. Che mette ansia o dispera: “Sono le 10.43 e io sono ancora in pigiama a fare colazione- twitta Macaron- come se fossi già in vacanza???? Ah no…terza prova”. Stela, qualche nottata in bianco di troppo, rivela di avere “delle occhiaie da paura”, mentre per Andrea sarà “studio matto e disperatissimo”. Lo vorrebbe anche mydirectionisba, ma…”spiegatemi con quale forza d’animo riuscirò a studiare in 2 giorni un intero programma di scienze”. Martina, evidentemente provata da tanti giorni di studio, prova a ‘convincersi’: “Devo studiare- twitta- non posso dormire, devo studiare!”. Ma in tutto questo c’è pure chi non è troppo convinto di quello che sta facendo. Un nickname piuttosto esplicativo del suo pensiero. Scrive ‘Novabbè’: “Ma vale davvero la pena studiare? Tanto domattina mi sveglio e non mi ricordo più niente #terzaprova”. E se la voglia di studiare non ce l’hai…”La voglia di studiare in endovena, grazie ????”, chiede Arianna, mentre Sara crede di averne, ma…”Dov’è la mia voglia di studiare?- si chiede Sara- Non la trovo”.

19 giugno 2015
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