Welfare

Spazi vuoti al supermercato? Ora arrivano corsi di cucina e scambi di libri

BOLOGNA – La richiesta di metri quadrati destinati ai supermercati è meno forte di quello che si pensava qualche decennio fa e allora, a Bologna, c’è chi approfitta dei locali in eccedenza per far spazio ad attività ben diverse: dalla “scuola di cucina” pensata per l’educazione alimentare al laboratorio sulla raccolta differenziata, passando per lo scambio di libri tra i clienti. Succederà in un supermercato di Bologna- via Gorky, in zona Corticella- gestito dalla Coop all’interno di locali di proprietà dell’amministrazione comunale.

libri usatiAd illustrare i piani della Coop è stata Raffaela Bruni, dirigente del settore Patrimonio del Comune di Bologna, qualche giorno fa in commissione. L’amministrazione, infatti, ha ricevuto la richiesta da parte del colosso della grande distribuzione di modificare la convenzione che regola l’affidamento dei locali. Una convenzione valida per 99 anni che risale al 1978, poi modificata nel 1986: in origine il complesso doveva ospitare un supermercato alimentare ed uno extra-alimentare (non in capo alla Coop). La seconda parte dell’intervento, negli anni, è stata realizzata solo in parte e così c’è un bel po’ di spazio in eccesso, oggi in parte vuoto ed in parte utilizzato per magazzini e altri servizi. Locali che la Coop, invece, in futuro vuole utilizzare per le attività già citate e in più come sede della cooperativa Ausilio, che assiste nella spesa e porta i sacchetti a domicilio in favore di anziani e portatori di handicap. Trattandosi di destinazioni d’uso non a scopo di lucro, per il Comune non ci sono ostacoli alla modifica della convenzione.

19 marzo 2016
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