Emilia Romagna

Bologna, l’assessore Priolo: “Dal 2017 riportiamo i taxi in piazza re Enzo”

taxi_bologna2BOLOGNA – Tra gennaio e febbraio, quando finiranno i lavori di consolidamento del sottopasso, “sarà ripristinato il posteggio per i taxi di piazza Re Enzo, che ne ospiterà circa una decina“, e “saranno resi effettivi i due posteggi in piazza della Mercanzia, che ora funzionano solo nei T-days”. Questo il piano, illustrato questa mattina in commissione a Palazzo D’Accursio, dell’assessore alla Mobilità del Comune di Bologna Irene Priolo, che ha quindi deciso di chiudere la sperimentazione dei ‘posteggi diffusi‘ avviata dal suo predecessore Andrea Colombo, che prevedeva postazioni in piazza Roosevelt, strada Maggiore, e via San Vitale. Una sperimentazione, spiega Priolo, che “non sta funzionando”. Ad esempio, “il posteggio di piazza Roosevelt è poco utilizzato dai turisti, mentre strada Maggiore e via San Vitale non sono strade in cui i cittadini sostano per poi prendere un taxi”. Di qui la decisione, già “comunicata ai rappresentanti di categoria in un incontro tenutosi il 19 ottobre”, di “accorpare i posteggi in due zone del centro in cui la domanda di taxi è più forte“. A nulla è valsa la proposta, lanciata in commissione proprio da Colombo, di “darsi un po’ di tempo in più per capire se il modello dei ‘posteggi diffusi’ sia sbagliato, o se invece può decollare col tempo, come accaduto in stazione con il Kiss & Ride”.

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Andrea Colombo

A sostegno della sua tesi, Colombo cita il fatto che “i posteggi diffusi sono stati creati con un accordo tra Comune, cooperative radio taxi, coop di noleggio, e associazioni sindacali e di rappresentanza”, sottolineando anche che “per mesi, dopo che è stato siglato quel patto, in quelle zone erano presenti pochissimi taxi: dopo è facile dire che ‘i clienti non ci trovano’, ma se nei posteggi non ci sono i taxi si crea un cortocircuito tra domanda e offerta”. Anche perché, aggiunge, “la sperimentazione non è mai andata davvero a regime, visto che i cinque posti comunque previsti in piazza Re Enzo non sono mai stati utilizzati a causa del cantiere”. Parole che non spostano di un millimetro la posizione di Priolo, che taglia corto dicendo: “Su piazza Re Enzo e piazza della Mercanzia la decisione è presa, punto”. L’assessore, quindi, fa sue le proposte delle associazioni di categoria, ribadite anche oggi in commissione dal presidente di Uritaxi Emilia-Romagna Ermanno Simiani. Rinviata, invece, la discussione sulla questione sollevata dalla consigliera del Movimento 5 stelle Elena Foresti, che chiede “se sia possibile consentire ai taxi di girare di notte in centro, da mezzanotte alle 4-5 circa, durante i T-Days“. Questa proposta, chiosa Priolo, “verrà discussa quando si parlerà della riorganizzazione dei T-Days”.

di Andrea Mari, giornalista professionista

18 novembre 2016
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