Rio 2016, ciclista iraniano muore dopo una caduta - DIRE.it

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Rio 2016, ciclista iraniano muore dopo una caduta

twciclista2ROMA – Era in gara alle Paralimpiadi, ha trovato la morte dopo una violenta caduta durante la corsa di ciclismo che stava disputando. Tragedia a Rio de Janeiro, nel penultimo giorno di gare dei Giochi Paralimpici: il 48enne ciclista iraniano Bahman Golbarnezhad ha perso la vita dopo essere caduto dalla sua bicicletta durante il primo giro della prova in linea C 4-5, riservata ad atleti amputati o con limitazioni funzionali equivalenti, e – secondo quanto reso noto dall’Ipc – aver subito un arresto cardiaco.

Per tutto il pomeriggio si erano rincorse voci contrastanti sulle condizioni dell’atleta. Secondo le prime informazioni, l’incidente sarebbe avvenuto nel tratto in discesa, quando il ciclista ha perso il controllo della bicicletta ed e’ caduto sull’asfalto. Secondo quanto riferito da molti tecnici presenti sulle ammiraglie che seguivano i ciclisti, l’atleta iraniano avrebbe infilato la ruota anteriore della bici nella canalina di cemento che costeggia la strada, perdendo il controllo del mezzo e picchiando violentemente la testa a terra.

L’uomo e’ stato soccorso tempestivamente e dopo un trattamento di emergenza sul posto e’ stato trasferito e ricoverato in ospedale, nel reparto di rianimazione della struttura. In serata, dopo alcune ore di silenzio, il Comitato paralimpico iraniano ha ufficializzato la notizia della morte dell’atleta.

Alcuni minuti dopo, il decesso e’ stato confermato “con profonda tristezza e rammarico” anche dal Comitato Paralimpico Internazionale che in una nota ufficiale ha spiegato che “Golbarnezhad, 48 anni e’ stato coinvolto in un incidente intorno alle 10:40 nella prima parte del circuito, in un tratto montano del percorso. L’atleta ha ricevuto un primo soccorso sul posto ed era in procinto di essere trasportato in ospedale quando ha subito un arresto cardiaco. L’ambulanza ha deviato verso il vicino Unimed Rio Hospital di Barra, dove e’ deceduto subito dopo l’arrivo”. La famiglia dell’atleta, che si trova in Iran, e’ stata informata del fatto nel pomeriggio, e anche la squadra iraniana e’ stata portata nel Villaggio per la comunicazione della notizia.

La bandiera iraniana e’ stata posta a mezz’asta nel Villaggio paralimpico, cosi’ come anche la bandiera paralimpica nel Villaggio e al Rio Centre, dove domani l’Iran giochera’ contro la Bosnia Herzegovina la finale del torneo di sitting volley. Durante la cerimonia di chiusura, prevista domani sera, ci sara’ un minuto di silenzio per commemorare Golbarnezhad. “E’ una notizia straziante – dichiara il presidente Ipc Philip Craven – i pensieri e le condoglianze di tutto il movimento paralimpico sono rivolte alla famiglia di Bahman, agli amici, ai compagni di squadra, al suo comitato paralimpico nazionale: la famiglia paralimpica e’ unita nel dolore per questa tragedia terribile, che getta un’ombra su quelle che sono state delle grandi Paralimpiadi”.

Quella di oggi era la seconda gara disputata da Golbarnezhad alle Paralimpiadi di Rio: mercoledi’ aveva preso parte alla prova a cronometro C4, concludendo la gara al 14esimo posto. Aveva partecipato anche alle Paralimpiadi di Londra. “Questa – dice il presidente di Rio 2016, Carlos Nuzman – e’ una notizia molto triste per lo sport e per tutto il movimento: i nostri cuori e le nostre preghiere sono con la famiglia di Bahram, con i suoi compagni di squadra e con tutto il popolo iraniano”. “Sono devastato dalla notizia della morte del ciclista iraniano: i nostri pensieri – dice anche il presidente della Federazione internazionale ciclismo, Brian Cookson – sono con la sua famiglia, gli amici, il comitato paralimpico iraniano, ai quali porgiamo le nostre piu’ sincere condoglianze”.

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18 settembre 2016
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