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Report della commissione Finanze del 18 luglio

SAN MARINO – Il dibattito sui progetti di legge sullo Sviluppo- il primo del Pdcs, il secondo del governo- è stato al centro dei lavori della Commissione consiliare riunita questa mattina a Palazzo Pubblico. In apertura della seduta, i consiglieri di minoranza criticano le tempistiche di convocazione della commissione , ritagliate nelle ‘pause’ dei lavori consiliari di questa settimana: ciò, sostengono, impedisce gli approfondimenti sui numerosi emendamenti al testo di legge presentato dal segretario di Stato per il Lavoro, l’Industria, il Commercio e l’Artigianato, Andrea Zafferani, e quindi un confronto costruttivo su un progetto di legge la cui importanza è condivisa.

I commissari di minoranza chiedono quindi di rinviare l’esame dei progetti di legge nei giorni in cui è prevista la convocazione della commissione nella prossima settimana, lunedì e martedì. Lo stesso Segretario di Stato Zafferani riconosce la difficoltà di lavoro e accorda la richiesta dei commissari. Di fatto, il testo portato in Commissione, rispetto la prima lettura è “modificato in modo sostanziale”, ammette, a seguito di 20 incontri avuti con categorie, sindacati e con la stessa opposizione. “Il confronto è stato utile prima di tutto a noi- commenta il segretario di Stato- e ha portato quindi a un testo modificato, ci sono molti articoli che in prima lettura non c’erano perché sono emerse idee negli incontri con categorie, parti sociali e anche dalla legge della Dc che riguarda lo stesso tema”. Zafferani sottolinea poi come il confronto sviluppato in un mese e mezzo sia stato “stato franco, aperto e nel merito e ha portato a una legge più completa rispetto alla prima lettura”.

I lavori di oggi della Commissione procedono perciò con il solo dibattito sui progetti di legge, il cui articolato sarà esaminato la prossima settimana. Nella giornata di domani invece la Commissione è convocata in mattinata dalle 9 alle 10,30 per la presentazione del programma economico 2018, mentre non si terranno le sedute previste venerdì.

Di seguito gli estratti del dibattito odierno.

Comma 1. Comunicazioni.

Alessandro Mancini, Ps

E’ una convocazione che dà tempi stetti per l’esame dell’articolato, visto la concomitanza con la sessione consiliare, Chiedo di candelizzare diversamente l’esame della legge Sviluppo per consentire un approfondimento su testo ed emendamenti.

Iro Belluzzi, Psd

E’ un progetto di legge importante che può segnare un cambio di passo per l’economia del Paese.

Proprio per questo vorremmo avere la possibilità di entrare nel merito del nuovo testo rispetto la prima lettura, perché di fatto è un nuovo testo, vista la miriade di emendamenti proposti del governo dopo gli incontri avute con categorie e sindacati.Ci sono elementi che nella versione iniziale preoccupavano perché potevano rappresentare un elemento di frizione con la vicina Italia, come la pseudo tassa etnica. Dateci il tempo per approfondire, verificare le questioni e fare suggerimenti nell’intento di voler un confronto costruttivo.

Roberto Ciavatta, Rete

Premetto una linea di apertura possibile a un eventuale progetto di questa natura sullo sviluppo, ma di fatto non abbiamo la possibilità di entrare nel merito del Pdl in alcun modo. Ci siamo riuniti mercoledì in Ufficio di presidenza per definire l’Odg del Consiglio grande e generale, abbiamo chiesto poi di aggiungere altre ore alla sessione e ci è stato detto di no, perché giustamente i consiglieri devono lavorare. Poi però nel pomeriggio ci arriva la convocazione di questa Commissione negli ‘interstizi’ delle sedute consiliari.

Non presenzierò a questa commissione perché non ho in alcun modo la possibilità di esaminare gli emendamenti e di dare alcun contributo. Quindi bisogna vedere, se volete portare avanti il testo della Segreteria e considerare i lavori di questa commissione una scocciatura o se c’è una volontà di confronto e in questo caso si rimanda convocazione a settimana prossima. Credo non cambi nulla. Altrimenti non ci sono condizioni per approfondire il testo e si ha una forzatura irrispettosa per i lavori consiliari. Piena disponibilità invece di parlare della programmazione economica 2018. Stigmatizzo quindi il comportamento della Presidenza che convoca la commissione ad orari a lui confacenti ma non tiene conto delle esigenze degli altri. Le modifiche ci sono arrivate ieri alle 14, è innegabile ci è impossibile leggere questo testo in questa settimana perché siamo sempre in Consiglio.

Andrea Zafferani, segretario di Stato per il Lavoro, l’Industria, il Commercio e l’Artigianato

E’ evidente che siamo incastrati con i lavori consiliari, vale per i consiglieri e anche per i Segretari, concordo sulle difficoltà riscontrate dai commissari di opposizione. La nostra volontà è di portare quanto prima in Aula consiliare un testo che, per la coalizione, è considerato una priorità del programma di governo. La Segreteria, a seguito della prima lettura di maggio, ha fatto 20 incontri, di cui 4 anche con forze di opposizione, un altro ci sarà domani con parti datoriali e sindacali e saranno in totale 21 incontri in un mese e mezzo. Il confronto è stato utile prima di tutto a noi e ha portato quindi a un testo modificato in modo sostanziale rispetto la prima lettura. Ci sono molti articoli che in prima lettura non c’erano perché sono venute fuori idee negli incontri e anche dalla legge della Dc. Altre idee sono state proposte dalle parti sociali. E’ evidente che il testo si è modificato a seguito della mole di incontri E’ evidente anche che non si riesce a mettere d’accordo tutti su riforme di questa portata, ma ritengo importante necessario e utile un confronto che si è sviluppato in questi 21 incontri e che è stato franco, aperto e nel merito e ha portato a una legge più completa rispetto alla prima lettura. Da parte mia non ci sono problemi a proporre che l’esame dell’articolato possa iniziare la prossima settimana.

Enrico Carattoni, Ssd

Ci conviene chiedere 5 minuti di sospensione per metterci d’accordo sulla convocazione e sula declinazione migliore dei lavori della commissione.

(lavori sospesi per 5 minuti)

Tony Margiotta,Ssd

Si è giunti ad un accordo tra commissari e Segretario, procediamo ora con la conclusione del comma 1 e poi con il comma 2, con la presentazione e il dibattito sui due progetti di legge.

Lunedì alle 15 segue l’esame dell’articolato, domani resta la convocazione per la presentazione del Programama economico e venerdì non verrà convocata la commissione.

Roberto Ciavatta, Rete

E’ una modifica di orari di buon senso, faccio l’auspicio possa essere un primo segnale di apertura e che possa ripetersi in futuro.

Alessandro Mancini, Ps

Mi associo alle considerazioni fatte da Ciavatta e ringrazio il presidente per aver accolto la proposta, mi fa pacere si sia potuto ragionare, buon segno e buon auspicio per portare a casa un progetto di legge in modo condiviso.

Iro Belluzzi, Ps

Spero sia un buon inizio. Almeno su temi importanti che riguardano la ripresa repubblica si operi con questo spirito.

Francesco Mussoni, Pdcs

Riconosciamo al Segretario la volontà di lavorare su un provvedimento che potrebbe, con le dovute sintesi, essere un inizio importante di una ripresa economica del Paese. Cercheremo di dare un contributo collaborativo anche attraverso proposte del nostro progetto di legge.

Comma 2. Esame in sede referente dei progetti di legge:
a)“Provvedimenti atti a sostenere lo sviluppo economico” (presentato dal Gruppo

Consiliare Partito Democratico Cristiano Sammarinese

b) “Modifiche e integrazioni alle norme in materia di sostegno allo sviluppo economico”

Marco Gatti, Pdcs presenta progetto a)
Il nostro progetto di legge punta a portare correttivi a norme esistenti che nella loro applicazione hanno evidenziato delle lacune o rispetto cui, nella prassi, si è visto comunque la possibilità di introdurre meccanismi migliorativi per andare verso una semplificazione. Abbiamo sviluppato un primo titolo sui correttivi per l’imposta generale sui redditi entrata in vigore nel 2014. Nell’applicazione gli operatori economici hanno segnalato una serie di problematiche che abbiamo tentato di superare, nel progetto di legge del governo qualcosa è stato accolto, ma non le procedure di semplificazione dei ricavi. Eppure commercianti che vendono al minuto hanno problematiche sulla certificazione e così le aziende di servizi per la doppia certificazione. Abbiamo cercato soluzioni sotto il profilo legislativo ma con risvolti tecnici affinché l’operatore possa scegliere la modalità migliore per certificare il ricavo. Il Titolo 1 dovrebbe essere esaminato, visto che nel Pdl del governo non pare sia stato recepito. Rispetto al Titolo 2, norme su incentivi per nuove imprese, anche qui bisogna vedere quanto sia stato recepito dal governo o se nel suo testo ci siano proposte alternative ma utili per l’attrattività delle imprese. Il Titolo 3 è quello sulle residenze, anche il governo interviene su questa materia. Ci riserviamo di esaminare l’ultima versione della Segreteria.
Altro titolo è sulla materia del lavoro, ci siamo limitati a ragionare sull’aspetto dell’amministratore e del lavoro che può fare nella sua azienda, spesso nasce contenzioso. Siamo poi intervenuti in materia di tutela del risparmio, per chi è vittima di truffe, può essere elemento di competitività. Poi è stata data una norma di indirizzo affinché il Consiglio dei XII avvii un’analisi per far sì che il settore edile torni ad essere volano per l’economia sammarinese, perché ciò che è già costruito sia appetibile e messo sul mercato.
Andrea Zafferani, segretario di Stato
Cerco di illustrare le modifiche al testo di prima lettura. Tutto nasce dall’importante confronto avuto con categorie, sindacati e opposizione. L’art. 2 e art. 5 vanno letti assieme, sanciscono il doppio binario per l’assunzione di personale da parte delle aziende. Siamo partiti dalla liberalizzazione di assunzione, fermo restando una quota minima di frontalieri senza incentivo. Alcune associazioni imprenditoriali hanno fatto l’osservazione per cui non era giusto ‘non avere lo sgravio’ qualora un’azienda stesse cercando forza lavoro assolutamente irreperibile a San Marino. Osservazione che è stata ritenuta giusta per certe professioni e recepita, introducendo un meccanismo più garante contro gli abusi nella verifica dell’assoluta mancanza nelle liste del lavoro della professionalità richiesta.
L’Articolo 3 prevede incentivi fiscali per le assunzioni l’abbiano semplificato, lasciando quello legato all’incremento occupazionale, che era previsto, ma è stato modificato per premiare anche piccole imprese, richiedendo incrementi più piccoli, alla loro portata. All’articolo 7 stiamo ragionando sui ricorsi alla Commissione per il lavoro. L’Articolo 9 favorisce la formazione interna all’azienda; l’art. 11 è quello relativo alle residenze motivi economici. Rispetto alla prima lettura abbiamo tolto la possibilità sia concessa per imprese individuali e libero professionali ma solo a titolari di imprese in forma societaria. Quindi altra modifica sta nell’ammontare dell’investimento. Si è poi prevista non una fideiussione ma una garanzia reale, accogliendo la proposta della Dc. L’articolo 13, che è un’altra proposta della Dc, modifica la residenza prevista dal decreto sviluppo, si precisa che le assunzioni ‘devono avvenire’, sono 5 e a tempo indeterminato. Al titolo 3 ci sono altre norme in materia di sviluppo economico. Sulla certificazione dei ricavi- per rispondere a Gatti- c’è un gruppo di lavoro impegnato che ha sviluppato una relazione che sarà discussa con parti economiche, sindacali e con l’opposizione al ritorno dalla pausa estiva. Abbiamo inteso evitare di anticipare qualcosa che va all’interno di un lavoro che è completato. Concordavo sulle proposte Dc, ma c’è un lavoro e l’opportunità di discuterne in maniera complessiva. (…) All’articolo 18 agevolazioni su premi di risultato variabili e su straordinari aziendali, è una richiesta di Anis che può dare produttività alle grandi imprese, l’articolo 19 è sui conti on line, è consentito di poter offrire servizi accessori.

Matteo Ciacci, C10
Nel confronto tra prima e seconda lettura con forze datoriali e opposizioni sono state recepite diverse proposte, così come ne sono state recepite alcune contenute nel progetto della Dc. Questa legge è un tassello importante, ma non deve essere l’unico, per ciò che attiene al rilancio economico del Paese. Ci sono diversi asset su cui intervenire, tra cui la semplificazione per l’assunzioni di dipendenti, la creazione di meccanismi che favoriscano l’assunzione di sammarinesi in un contesto di liberalizzazione del mercato e l’incentivare la formazione interna. Si è arrivato comprendere, dopo il confronto, come non fosse corretto non prevedere lo sgravio ad un’azienda che non trova un lavoratore in territorio. Ci saranno controlli e criteri più stringenti, ciò garantisce da un lato l’esigenza delle aziende e anche abusi non sussistano. Per questo servirà tempo e risorse umane nell’ufficio del lavoro e si è preso tempo fino alla fine dell’anno per implementare l’ufficio. Fino questo periodo si godrà di un doppio meccanismo, il procedimento veloce, ‘pago di più il frontaliero’ o si utilizzerà il meccanismo burocratico attualmente in vigore. Altri obiettivi della legge: incentivi per assunzione sono progressivi per evitare il turn over ed estesi a chi è escluso dagli ammortizzatori sociali.

Francesco Mussoni, Pdcs
Nonostante le proposte della Dc siano state accolte, è come se stessimo ragionando a ribasso, non consapevoli del salto che il Paese deve fare per attirare nuova economia in termini di efficienza e mancanza di burocrazia, poi l’apertura al commercio al dettaglio che non è toccato..questi ragionamenti- non possono essere calati in un unico provvedimento- devono comunque essere sempre ben presenti in aula. Ho la sensazione che un provvedimento così importante non abbia i requisiti di novità e slancio in avanti proprio perché agisce su norme esistenti che rendono ancora il nostro sistema poco leggibile dall’esterno.

Alessandro Mancini, Ps
Vanno bene provvedimenti per semplificare le assunzioni, ma il vero tema è quello di generare lavoro, possiamo fare le leggi più belle ma non risolviamo diversamente il problema. Come ? Con uno Stato di diritto chiaro e integrato con l’Ue. Le residenze non si vendono, si devono incentivare perché ci sia vantaggio per chi la dà e per chi la riceve, la vendita può generare distorsioni, perciò attenzione.
Il progetto di legge ha trovato critiche del Ps, non tanto sulla sostanza dei provvedimenti, ma ha impressionato il ‘minestrone’. In unico provvedimento si parla di fiscalità, lavoro, residenze. Avremmo preferito leggi più interpretabili con meno rimandi a altre leggi e decreti che non aiutano le imprese. E’ una critica che rimarchiamo.

Roberto Ciavatta, Rete
Saremo preparati lunedì prossimo per dare nostro contributo. Per ora osservo che diversi interventi previsti nel progetto prevedono credito di imposta. Ho dubbi che un’impresa, solitamente piccola e che magari sta ragionando di ampliare l’attività con un dipendente in più, possa essere attratta da strumenti di questa natura. Inciderà più su imprese che comunque avrebbero assunto e inciderà, diversamente, per numeri ridotti. Verificheremo poi la sostenibilità dell’impianto normativo. Apprezzo ma ho dubbi anche sul fatto che è un intervento per le fasce deboli. Cercherei di creare condizioni sì favorevoli ma non troppo per non portare alla stortura della legge precedente su chi aveva perso gli ammortizzatori. Cercherei quindi equilibrio. Nella versione in prima lettura c’era la possibilità di fare credito di imposta fino al 40% su Igr: questo può tenere in piedi una piccola società, ma per una grande ci rimette il bilancio dello Stato. Per il resto rimando alla discussione dell’articolato.

Nicola Selva, Rf
Questo Pdl vuole dare nuovo slancio allo sviluppo, tra gli aspetti principali, l’introdurre parità di assunzione tra lavoratore italiano e sammarinese, sono aspetti che andranno monitorati per vedere il loro effetto nel tempo. Nuove forme di assunzioni per chi non ha ammortizzatori sociali. Il commercio, anche io soo d’accordo che è un settore che va approfondito per dargli incentivi in un momento di difficoltà, ne abbiamo parlato con il segretario di Stato e la maggioranza e abbiamo trovato un modo di intervenire anche in questo settore. Do un parere molto positivo a questo progetto.

Andrea Zafferani, segretario di Stato replica
Qualcuno ha detto che nel testo ci sono cose di natura diversa, è di fatto così. Si è pensato di inserire ciò che poteva essere utile subito, spero in settembre si possa discutere di agenzia sviluppo e sportello unico, due progetti di riforma unitaria. Ogni legge ha una sua funzione, non è la prima volta che si fa un provvedimento con norme varie sullo sviluppo economico, certo che dal punto di vista della tecnica non è il top, ma si fa. C’è poi il tema dei decreti, abbiamo cercato di delimitarne la portata. Difficile sapere ‘quanto porteranno’ gli incentivi, per questo con lo strumento del decreto si è tenuta aperta la possibilità di modificare poi le aliquote. Se tutte le aziende fanno formazione ci può essere poi un problema di gettito. Noi stiamo introducendo nuovi incentivi e una alternativa emersa al tavolo per favorire le categorie deboli è quella di prevedere delle soglie per l’azienda di assunzione, come per gli invalidi. Da un lato mi auguro gli incentivi funzionino per avere più lavoratori deboli socialmente, sarebbe importante, ma sono elementi difficili da stimare.

18 luglio 2017

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