AREA ABBONATI - Accedi ai notiziari

DIRE toscana

L’allarme della Cisl: “Firenze e Prato invecchiano e 1 anziano su 3 è solo”

firenzeFIRENZE – Gli anziani sono “sempre più numerosi, soli, ospedalizzati”. Lo sostiene la Cisl (a fianco del Fnp, il suo sindacato pensionati) analizzando il quadro che emerge a Firenze e Prato, incrociando i dati demografici e socio-sanitari delle due città. Il tema è stato al centro di un incontro, dal titolo ‘Vicini vicini’. Secondo l’elaborazione dei dati fatta dalla Cisl, cresce la percentuale di popolazione anziana, sia per il positivo innalzamento dell’aspettativa di vita, sia per il calo di nascite. “Firenze è molto più ‘anziana’ di Prato”: nel capoluogo toscano gli over 69 sono 96.478 a fronte di una popolazione adulta (15-69 anni) di 228.142 persone e di 53.725 giovani (zero-14 anni), mentre a Prato gli over 69 sono 30.217 contro 132.959 adulti e 27.623 giovani.

A Prato sono anche meno numerosi gli anziani soli (tra gli over 69 sono 3.601 su 30.217) rispetto a Firenze, “dove il fenomeno ha numeri da vera emergenza con 31.679 over 69 soli su 96.478, praticamente uno su tre”.

Sia a Firenze che a Prato le donne si confermano più longeve e dunque sono loro a soffrire maggiormente del problema della solitudine: sono il 70% degli over 85 e la loro aspettativa media di vita è di 85 anni a fronte degli 80,5 degli uomini. Una vita più lunga, ma con più problemi di salute, visto che la speranza di vita in buona salute è di 62,4 anni per gli uomini contro i 60,2 delle donne. Un dato migliore della media nazionale: 59,2 anni per gli uomini, 56,4 per le donne.

18 febbraio 2015

Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»

DIRE

DIRE.it – Documenti Informazione REsoconti dal 1988