Toscana

Prato mette al bando la corruzione: Diversi preventivi anche per affidamenti sotto 40.000 euro

FIRENZE – L’attivazione di procedure comparative con richiesta di preventivi anche per gli affidamenti sotto soglia (fino a 40.000 euro) e una rotazione dei soggetti affidatari in via diretta, attraverso la predisposizione di un albo dei prestatori-fornitori anche per importi inferiori ai 5.000 euro. In più, ai cittadini viene data la possibilità di segnalare i casi sospetti. Sono queste le misure principali contro la corruzione attivate dal Comune di Prato.

papa a pratoÈ quanto emerso oggi nella giornata formativa dell’amministrazione comunale con le società e gli enti partecipati e controllati per promuovere trasparenza e legalità. Un’iniziativa che rientra nel Piano anticorruzione, ampliato lo scorso gennaio con delle finalità spiegate dal vicesindaco di Prato, Simone Faggi: “Vogliamo migliorare la collaborazione fra il Comune e gli enti partecipati, ma anche tra pubblico e privato, per migliorare la gestione dei servizi e l’investimento delle risorse pubbliche. È fondamentale che le istituzioni siano sempre di più un punto di riferimento positivo per i cittadini e abbiano un modus operandi nel lavoro quotidiano che applichi costantemente quegli strumenti utili alla prevenzione della corruzione e della cattiva gestione“.

L’impegno del Comune è rendere partecipativa la prevenzione della corruzione coinvolgendo nelle buone pratiche tutti i soggetti interessati, dai dipendenti dell’ente a quelli delle società partecipate, ma anche le aziende e i cittadini. Per rendere ancora più diretto il rapporto cittadini-Comune è stata attivata un’apposita casella di posta elettronica, [email protected], a cui è possibile segnalare in maniera chiara e circostanziata eventuali irregolarità o casi di corruzione.

16 dicembre 2015
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