Politica

Ius soli, bagarre al Senato; Passa la ‘manovrina’, è legge; Papa Francesco contro la corruzione


Ecco titoli e tg politico realizzato dall’agenzia DIRE:

ARRIVA LO IUS SOLI, BAGARRE AL SENATO

Primo giorno di fuoco per il ddl sullo ius soli al Senato. L’avvio della discussione sul provvedimento che introduce una nuova disciplina della cittadinanza finisce con due contusi. La Lega Nord da’ il via alla proteste esponendo cartelli con le scritte: “Stop all’invasione”, “Prima gli italiani”. Nella confusione che ne segue Centinaio riporta un colpo alla mano. Ne fa le spese anche la ministra Fedeli, che finisce in infermeria. In mattinata, era stata Casapound a manifestare fuori da Palazzo Madama. La gazzarra potrebbe ripetersi la prossima settimana, quando riprendera’ l’esame in aula.

DA PALAZZO MADAMA OK ALLA MANOVRINA, E’ LEGGE

Palazzo Madama ha approvato in via definitiva la manovrina, su cui era stata posta la questione di fiducia. I voti favorevoli sono stati 144, 104 i contrari, un astenuto. Tra le novita’ l’inserimento dei ‘nuovi voucher’ per famiglie e imprese, l’istituzione della web tax sui colossi di internet, rimborsi Iva piu’ rapidi, il decreto per il commissariamento di Alitalia con i 600 milioni di ‘prestito ponte’. Soddisfatto il premier Paolo Gentiloni per gli impegni di bilancio mantenuti senza nuove tasse. Contraria alle norme sui voucher la Cgil, che sabato scende in piazza. E’ un vulnus alla democrazia, dice Susanna Camusso.

PAPA FRANCESCO CONTRO LA CORRUZIONE, COMBATTERLA INSIEME

“Dobbiamo parlare di corruzione, denunciarne i mali. Affermare la curiosità e la creatività sulla stanchezza rassegnata, la bellezza sul nulla”. Così Papa Francesco nella prefazione al libro-intervista “Corrosione” del cardinale Turkson. “Noi, cristiani e non cristiani- dice il Papa- siamo fiocchi di neve. Ma se ci uniamo possiamo diventare una valanga: un movimento forte e costruttivo”. Da Bergoglio arriva l’invito a “lavorare tutti insieme, persone di tutte le fedi e non credenti, per combattere questo cancro che logora le nostre vite. E’ urgente prenderne consapevolezza, e per questo ci vuole educazione e cultura misericordiosa”.

PROPOSTA DI PD E MDP: LIMITARE RINNOVO PORTO D’ARMI

Servono procedure e requisiti più rigorosi per conseguire o vedersi rinnovato il porto d’armi. E’ questo lo spirito che muove il disegno di legge di Pd e Mdp, illustrato oggi in Senato. Queste in sintesi le misure del provvedimento: obbligo di certificazione rilasciata dalle Asl, riduzione a tre anni della durata del porto di fucile anche per uso di caccia, istituzione di una banca dati per il controllo dei disturbi mentali, divieto di detenzione in casa delle armi sportive. “C’è il rischio di un’escalation di violenza, siamo molto preoccupati dalla rincorsa alle armi da fuoco in casa”, dicono i proponenti.

15 giugno 2017
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