Pil, Fortuna: “Da Moody’s parole gratuite e ingerenze fuori luogo”

Intervista a Fabio Fortuna, economista e rettore dell’Università Niccolò Cusano
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ROMA – “Nulla di nuovo, purtroppo, perché negli ultimi due mesi ci siamo abituati a tagli significativi delle prospettive di crescita dell’Italia. Le cause sono sempre quelle: l’incertezza politica, gli investimenti insufficienti, purtroppo non riusciamo ad intervenire su questi temi in modo significativo e la nostra immagine a livello internazionale continua a peggiorare. I dati Eurostat ci hanno detto che siamo ultimi nell’Eurozona. Moody’s parla anche di rischio elezioni politiche anticipate. Mi chiedo perché un’agenzia di rating debba lanciarsi in previsioni di questo tipo. Quella della vicepresidente di Moody’s, Kathrin Muehlbronner, è un’affermazione del tutto gratuita, le agenzie di rating dovrebbero esaminare gli aspetti che gli competono e non fare ingerenze fuori luogo. I mercati non denunciano una situazione di vera e propria recessione in Italia. C’è una recessione tecnica, fattori di rischio importanti, ma non siamo ancora in recessione”. Lo ha detto Fabio Fortuna, economista e rettore dell’Università Niccolò Cusano, intervenuto a Radio Cusano Campus riguardo le stime di Moody’s sul Pil italiano.

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15 Febbraio 2019
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