Le 10 parole più usate dai Millennials nel 2018

Che parole usano I Millennials? Random, spoiler, influencer. Ecco i termini più gettonati dei giovani nati tra il 1981 e il 1993
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ROMA – Match, random, influencer o spoiler sono solo alcune delle parole che si sono utilizzate in più occasioni, quest’anno, tra i nati dal 1981 e il 1993. Ovvero tra chi nell’anno che si è appena concluso aveva tra i 25 e i 37 anni.

La ricerca l’ha messa a punto Babbel, la app leader per l’apprendimento delle lingue online, che ha analizzato il linguaggio dei Millennials (le persone nate tra dal 1981 e il 1993) e stilato una lista delle 10 parole più utilizzate nel 2018 da questa fascia d’età. Ecco quali sono:

Match

Proviene dall’ambito del flirt online: le persone che hanno utilizzato in qualche occasione una app per fare nuovi incontri l’hanno incontrata sicuramente in diverse occasioni. Si ha un match con qualcuno quando due persone si piacciono.

Random

Questo termine fa riferimento a qualcuno o qualcosa “a caso”, non conosciuti o specifici. “Una persona random ha cominciato a parlarmi”. È la tipica parola che si può usare in qualsiasi situazione.

Stalkerare/Stalkizzare

In questo caso non stiamo parlando del serio problema dello stalking, ma di una versione più leggera, fatta sui social media. Si stalka qualcuno quando si “spia” il profilo Facebook o Instagram di qualcuno che ci piace tramite un’altra persona amica che conosca quella persona. Alla fine la presunta fiamma non avrà più segreti!

Spoiler

Se si è amanti dei libri o delle serie TV, sarà meglio conoscere questo termine. Indica infatti il racconto del proseguimento o della fine di una trama a chi ancora non la sapeva, rovinandone quindi la fruizione. I giornalisti sanno che è temuto e odiato e scrivono quindi spesso all’inizio dell’articolo di cultura o tempo libero: attenzione, spoiler!

Influencer

Si dice di una persona che, avendo una buona reputazione e  parlando con una certa credibilità di determinate tematiche o aree di interesse, ha un alto seguito di pubblico sui social media. Per questo motivo hanno la capacità di influenzare (da qui la parola “influencer”) i comportamenti di acquisto dei consumatori e sono quindi molto interessanti per brand e prodotti.

Mainstream

Si tratta di una corrente presente in ambito culturale nel senso più largo, qualcosa di convenzionale, dominante e seguita da un largo pubblico.

Hater

Ci sono molti hater nel mondo, persone che esprimono le peggiori opinioni su qualcuno e divulgano sentimenti negativi. I social media sono purtroppo infestati da questo tipo di persone, da questi “odiatori” professionali.

Troll

È “parente stretto” dell’hater, una persona che si dedica ad appestare le discussioni sulle reti sociali con commenti inappropriati, fuori tema e provocatori, disturbandone il normale svolgimento. In particolare, marche e brand temono questi troll.

Shippare/Shipping

Questo termine, che viene dall’inglese “relationship”, relazione (sentimentale) è usato nei social media per parlare di personaggi di serie TV e reality show, che secondo la rete farebbero una bella coppia. Se ne parla e sparla, quindi, spesso ancora prima che la coppia si sia formata.

Follower

Termine ormai in uso in tutti i contesti dei social media. Si tratta degli utenti registrati alla pagina di altri utenti, band o marchi, per ricevere notifiche e gli ultimi  post. Oggigiorno avere un elevato numero di follower mostra la propria importanza, non solo nel mondo online.

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15 Gennaio 2019
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