Lazio

Cibo, le aziende del Lazio puntano al mondo: ecco le azioni della Regione/Video

ROMA – Un pacchetto di servizi di promozione e di internazionalizzazione per il settore agroalimentare laziale, sempre più opportunità per il territorio. Lo hanno presentato al Tempio di Adriano il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e il presidente di Unioncamere Lazio, Lorenzo Tagliavanti, insieme agli assessori regionali all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Carlo Hausmann, e allo Sviluppo economico e Attività produttive, Guido Fabiani, e all’amministratore unico di Arsial, Antonio Rosati.

La novità, introdotta per il nuovo anno, sono i seminari di formazione per le imprese agroalimentari, di know-how indispensabile per l’esportazione dei propri prodotti, organizzati in collaborazione con Unioncamere Lazio, Arsial e LazioInnova presso le sedi delle Camere di commercio nelle diverse province.

E siccome il cibo è un volano per l’economia del territorio, negli ultimi 5 anni la Regione ha sostenuto con convinzione la promozione e l’internazionalizzazione del settore agroalimentare laziale con oltre 9,5 milioni di euro di investimenti, più di 100 eventi nazionali e internazionali e il coinvolgimento di oltre 400 aziende.

Nel 2018 proseguirà l’impegno per promuovere una presenza strutturale delle imprese laziali nei mercati mondiali, sostenendole con un articolato programma di interventi che spaziano dalla formazione alla presenza nelle principali fiere internazionali a strumenti di cofinanziamento per azioni di internazionalizzazione.

A partire dagli ultimi mesi del 2017 e nel corso del 2018, le imprese laziali hanno a disposizione un ampio set di misure strutturate su tre linee di intervento: piano di internazionalizzazione e promozione con fiere nazionali e internazionali, seminari per l’internazionalizzazione del settore agroalimentare e un bando di internazionalizzazione Prospex (Progetti strutturati di promozione dell’export).


PIANO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE

È previsto un investimento di più di 2 milioni di euro per partecipare a Mercato Mediterraneo alla Fiera di Roma (22-25 novembre 2017), al Fruit Logistica di Berlino dal 7 al 9 febbraio 2018 e al Biofach di Norimberga. E ancora, l’immancabile Vinitaly di Verona ad aprile, Cibus a Parma a maggio e a settembre il Sana di Bologna. Poi a settembre 2018 il Salone del gusto di Torino e a ottobre il Sial a Parigi.

SEMINARI E ALTA FORMAZIONE

La Regione Lazio, in collaborazione con Arsial e LazioInnova e Unioncamere organizzano poi un ciclo di seminari incentrati sulla promozione e l’internazionalizzazione del settore agroalimentare laziale. Un’opportunità di alta formazione completamente gratuita, messa a disposizione delle imprese della regione. I seminari si svolgeranno in tutte le province laziali e saranno incentrati sui principali aspetti inerenti l’internazionalizzazione del settore agroalimentare: dalla movimentazione internazionale dei prodotti food, ai requisiti legali per poter vendere nei principali mercati esteri, alle strategie di comunicazione e marketing. Per partecipare, è necessario effettuare la registrazione all’evento attraverso il portale regionale per l’internazionalizzazione www.laziointernational.it nella sezione ‘Formazione e orientamento’.

 


IL BANDO DI INTERNAZIONALIZZAZIONE PROSPEX

Si tratta di 6 milioni di euro per l’internazionalizzazione delle imprese laziali. La Regione Lazio con il Bando mette a disposizione delle imprese un contributo a fondo perduto del 50% per accedere a progetti ‘chiavi in mano’ gestiti da professionisti per iniziare a operare all’estero e/o consolidare azioni già avviate. Come aderire: la terza e ultima finestra del bando sarà aperta dal 9 gennaio al 20 marzo 2018. Le Pmi laziali potranno scegliere il progetto di loro interesse, tra quelli selezionati dalla Regione Lazio, nel Catalogo che sarà pubblicato online sul portale regionale per l’internazionalizzazione www.laziointernational.it. I progetti prevedono una serie di azioni diverse, tra cui la partecipazione a fiere, incoming di buyer, assistenza per la certificazione dei prodotti, etichettatura e pratiche doganali, ricerca di partner e organizzazione di visite aziendali. Ma anche Temporary export manager e ideazione, produzione e traduzione di materiali informativi/promozionali e siti web.

 

14 novembre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»