Battisti è tornato in Italia. Bonafede: “Sconterà ergastolo senza sconti”

L'ex terrorista è atterrato a Ciampino. Arrivava con un Falcon 900 del governo partito da Santa Cruz. Il premier Conte: "Risultato che il nostro Paese stava aspettando da troppi anni"
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ROMA  – Partito alle 22 di ieri da Santa Cruz in Bolivia, è ora in Italia l’ex terrorista Cesare Battisti, atterrato all’aeroporto Ciampino di Roma. Cesare Battisti.

Matteo Salvini, come annunciato, è andato in aeroporto. Battisti, scortato da un folto numero di poliziotti, è sceso dal Falcon 900 del governo atterrato a Ciampino. Testa alta, in jeans e giubbotto color militare, Battisti appare tranquillo.

Questo il commento del vicepremier Matteo Salvini: “E’ una giornata nel nome della giustizia, del buon senso. Ha smesso di andare in giro per il mondo sghignazzando qua e la’”. E aggiunge: “Spero di non vederlo da vicino”.

SARA’ RECLUSO NEL CARCERE DI ORISTANO

Cesare Battisti non sara’ recluso a Rebibbia ma nel carcere di Oristano. “Proprio in questo momento la polizia penitenziaria lo sta portando nel carcere di Oristano. E’ una valutazione che abbiamo fatto perche’ le condizioni particolari di sicurezza possono essere garantite cosi’ nel migliore dei modi”, ha annunciato il ministro della giustizia Alfonso Bonafede in conferenza stampa.

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BONAFEDE: “SCONTERÀ L’ERGASTOLO SENZA SCONTI O BENEFICI”

“Battisti non arriva in Italia dal Brasile ma direttamente dalla Bolivia, e con questo rientro diretto viene meno l’accordo stipulato dal mio predecessore con il Brasile che prevedeva l’estradizione condizionata al fatto che non scontasse l’ergastolo ma trent’anni di carcere. Quindi riteniamo di poter affermare che verrà a scontare l’ergastolo, lo confermo”. Così il ministro della giustizia Alfonso Bonafede a Circo Massimo, su Radio Capital.

“Se escludo che possa tra dieci anni usufruire dei benefici in caso di buona condotta? Queste decisioni le prendono i magistrati di sorveglianza, ma lo posso escludere a norma di legge”, continua il ministro, “Quando sono arrivato al ministero della giustizia, ho immediatamente bloccato una legge svuotacarceri del vecchio governo che avrebbe potuto senz’altro, non so se fra dieci anni o più tempo, assecondare agevolazioni in generale. Ho lasciato la parte che realmente, nella cornice della certezza della pena, mira a una rieducazione, ma qui stiamo parlando di un ergastolo, e di una persona che deve scontare la sua pena secondo quello che prevede la norma italiana. Se avrà forme premiali? Per quello che mi compete, assolutamente no“.

CONTE: “RISULTATO CHE ITALIA ASPETTA DA TROPPO TEMPO”

Ho sentito al telefono il Presidente del Brasile, Jair Bolsonaro, che ho voluto ringraziare a nome di tutto il governo italiano per l’efficace collaborazione che ha portato alla cattura di Battisti. E allo stesso modo ringrazio le autorità boliviane. È un grazie con il quale sento di interpretare anche il sentimento delle famiglie delle vittime e di tutti coloro che chiedevano fosse fatta giustizia. Siamo soddisfatti di questo risultato che il nostro Paese sta aspettando da troppi anni“, conclude.

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14 Gennaio 2019
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