VIDEO | Sanità, De Luca: “Sfido il ministro Grillo a dibattito in tv”

"Avevo già lanciato questa sfida al professore Giggino Di Maio, aspetto da tre anni", dice De Luca.
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NAPOLI – “Se il ministro della Salute intende fare un dibattito sulla sanità campana io sono pronto, purché sia in diretta”. È la sfida lanciata ieri sera a Giulia Grillo dal governatore Pd della Campania, Vincenzo De Luca, dopo gli ultimi servizi che il programma tv Le Iene ha dedicato alla sanità regionale. “Nei prossimi giorni spiegheremo tutto a tutti – dice a margine di un’iniziativa a Scampia – e saremo perfino disponibili a fare un dibattito pubblico sulla sanità campana, sempre in diretta e non registrato perché ormai ho imparato a conoscere la malvivenza dei giornalisti”. Una sfida, quella che il presidente della giunta lancia al ministro Grillo, che è stata già inviata al vicepremier del Movimento 5 Stelle.

Per tre anni – spiega – non ho avuto risposta dal professore Giggino Di Maio: a prescindere dagli abusi edilizi, sto ancora aspettando che venga in tv per un confronto con me”.

“LE IENE? SQUADRISMO MEDIATICO E VIOLENZA PRIVATA”

I servizi che il programma Le Iene ha dedicato alla sanità campana “fanno parte di una campagna di squadrismo mediatico organizzato a puntate con unico obiettivo: presentare un quadro che permettesse a qualcuno di mettere le mani sulla sanità della Campania”. Ne è convinto il governatore Pd della Campania, Vincenzo De Luca, che attacca il format di Mediaset per non aver “mai chiesto a me un’intervista mentre il ministro della Salute è stata ascoltata in un clima sobrio, soft e accogliente. Quando mi chiederanno di fare un’intervista garbata, educata, nella mia stanza con le bandiere italiana, campana ed europea, io sono a disposizione purché le interviste siano in diretta. Tutto il resto – dice – è espressione di violenza privata e di aggressioni in strada. Non è giornalismo ma un atto di provocazione”.

De Luca si chiede perché “non si mostrino esperienze come quelle degli ospedali Cardarelli, Pascale e di tutte le altre eccellenze di valore mondiale che ci sono a Napoli. No, c’è una rincorsa alle formiche“. Al ministro Giulia Grillo, infine, il governatore e commissario alla sanità regionale chiede di “evitare chiacchiere e palle. Piuttosto, approvi il piano per l’edilizia ospedaliera che abbiamo inviato al ministero ad aprile, 7 mesi fa”.

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13 Dicembre 2018
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