Lazio

Omicidio Mollicone, i Ris nella caserma dei Carabinieri di Arce

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Sono arrivati intorno alle 13 per ispezionare la caserma dei Carabinieri di Arce, un paese in provincia di Frosinone. L’obiettivo degli uomini del Ris è quello di riuscire a trovare tracce che possano in qualche modo essere d’aiuto per cercare di arrivare alla soluzione del caso di Serena Mollicone, la 18enne di Arce trovata morta il 3 giugno del 2001: era scomparsa appena due giorni prima. Il Ris ha ricevuto, questa mattina verso le 11, l’incarico dal sostituto procuratore della Repubblica di Cassino, Maria Beatrice Siravo, titolare delle indagini. Sembra che Serena sia stata vista entrare, l’1 giugno, nella caserma di Arce, ma non sarebbe stata vista uscire. Obiettivo dell’ispezione sia la caserma, sia l’ex abitazione che si trova sopra la stessa caserma. (Foto di Matteo Ricci)

Un appartamento che si trova al primo piano della caserma dei Carabinieri di Arce è stato posto sotto sequestro. Da questa mattina infatti i Ris sono nella caserma di Arce, dove Serena sarebbe stata vista entrare, l’1 giugno, e non uscire. Ma l’appartamento posto sotto sequestro “come da provvedimento del magistrato” non è quello della famiglia del maresciallo Mottola, nel mirino soprattutto di Guglielmo Mollicone, il papà di Serena, da sempre convinto delle loro responsabilità nella vicenda: il loro si trova al secondo piano, si tratta invece di uno dei vari appartamenti collocati al primo piano.

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13 febbraio 2016
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