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Sud Sudan, Kiir e Machar ordinano il cessate il fuoco

sud sudanROMA – Il Presidente Salva Kiir e il suo vice Riek Machar hanno chiesto alle loro rispettive truppe il cessate il fuoco, per porre fine all’ondata di violenze che da giovedi’ scorso nella capitale Juba hanno gia’ provocato quasi 300 morti.

La misura e’ entrata in vigore alle 18 di ieri ora locale, dopo l’annuncio fatto dal ministro dell’Informazione Michael Makuei alla televisione di stato Ssbc, confermando che Kiir ha firmato un decreto con cui disporre “un’interruzione immediata delle ostilita’”.

Lo riferiscono fonti di stampa africana, aggiungendo che nel decreto il capo di Stato chiede all’esercito di “rispettare tale ordine, controllare le proprie milizie e proteggere la popolazione civile e i suoi beni”. Anche il suo rivale, il vice Presidente Riek Machar, ha fatto altrettanto con la sua milizia – formata dai ribelli che non riconoscono il governo di Kiir.

Intanto, il Segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha chiesto al Consiglio di sicurezza di approvare una risoluzione con cui far scattare un “embargo immediato sulle armi”, insieme ad altre “sanzioni mirate” ad evitare nuove violenze.

12 luglio 2016
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