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Verso un nuovo gasdotto Snam nella pianura padana

gasdottoLe linee guida del piano Snam 2015-2018 sul fronte del Trasporto e rigassificazione (circa 3,1 miliardi) prevedono la “realizzazione di infrastrutture in Pianura Padana per incrementare la capacita di trasporto nell’area settentrionale del Paese e rendere possibile l’esportazione fisica verso il Nord Europa” e “investimenti sulla rete nazionale per aumentare la flessibilita e le interconnessioni con la rete regionale”.

Il piano 2015-2018 prevede “un incremento della lunghezza della rete di trasporto di circa 1.000 km (+3% rispetto ai 32.339 km in esercizio a fine 2014) e un aumento della potenza installata nelle centrali di compressione di circa 130 MegaWatt (+15% rispetto agli 894 MW installati a fine 2014)”.

Oltre il periodo di piano sono previsti “investimenti per ulteriori 1,7 miliardi per il completamento di progetti di sviluppo finalizzati principalmente alla realizzazione di nuova capacità in entrata da Sud”.

Snam punta anche alla “Valorizzazione degli asset internazionali lungo i due corridoi energetici europei”. Tigf (Transport et infrastructures gaz France), “posizionata strategicamente lungo la rotta di collegamento con la Penisola Iberica, puo consentire di cogliere ulteriori opportunita di creazione di valore legate allo sviluppo di maggiore integrazione del mercato francese e alle possibili nuove interconnessioni internazionali”, segnalano dalla società.

L’acquisizione della partecipazione in Tag (Trans Austria gas), prosegue Snam, “rafforza il ruolo primario della società tra gli operatori infrastrutturali europei” e “rappresenta la più importante infrastruttura per l’importazione di gas per il mercato italiano, grazie anche al suo potenziale utilizzo in reverse-flow verso Est Europa e Germania meridionale, è un asset strategico per l’integrazione del mercato unico europeo”.

Nel periodo di Piano, “il contributo complessivo da partecipazioni è atteso in significativo incremento grazie all’apporto delle partecipazioni in Tag e Tigf”, conclude Snam.

Per quanto riguarda lo Stoccaggio (circa 0,5 miliardi) Snam prevede “incremento della capacita del servizio di modulazione e di gestione delle punte di domanda; sviluppo di nuovi servizi grazie alla gestione integrata delle capacita di trasporto e di stoccaggio per rafforzare la flessibilita del mercato”. I progetti previsti nel quadriennio 2015-2018 sono finalizzati “a un incremento della capacita di modulazione di circa 11% (da 11,4 miliardi di standard metri cubi nel 2014 a circa 12,6 miliardi di standard metri cubi nel 2018) e a un incremento di circa 8% della capacita di punta (da 281 a oltre 300 milioni di metri cubi al giorno)”.

Per quanto riguarda la Distribuzione (circa 1,5 miliardi) si prevedono “miglioramento dell’affidabilita e della qualita del servizio, elevando il livello tecnologico dell’attivita di misura attraverso l’installazione di contatori digitali”, la “sostituzione di circa 800 km di tubazioni esistenti e sviluppo della rete attraverso la realizzazione di nuovi tratti e connessioni per circa 1.000 km complessivi”.

12 marzo 2015

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