Reddito cittadinanza, Gentiloni: “Saggio se il governo raddoppiasse il Rei”

L'ex premier ha partecipato a piazza Argentina a Roma alla mobilitazione Dem contro la manovra.
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

ROMA – L’ex premier Paolo Gentiloni “non scommetterebbe” sui tempi del reddito di cittadinanza, annunciato dal governo per la prossima settimana. “Per ora parliamo di promesse e dichiarazioni” ed e’ “ottimista chi parla di un varo per mercoledi’ prossimo”, aggiunge Gentiloni, che partecipa a un banchetto del Pd contro la manovra a Largo di Torre Argentina.

Al gazebo era promossa anche la raccolta di firme ‘basta Raggi’. Interpellato dai cronisti l’ex presidente del consiglio ricorda che il suo governo ha varato il reddito di inclusione. E quanto al reddito di cittadinanza “se rafforzera’ le misure contro la poverta’ che abbiamo deciso nel 2017, sarebbe positivo. Purtroppo finora abbiamo sentito promesse prive di buonsenso che oltre ad essere irrealizzabili seminano illusioni. Chi dice a milioni di italiani che possono vivere senza lavorare, quando questa promessa non sara’ mantenuta, e quindi tra pochi mesi, rischia di incrementare la sfiducia verso le istituzioni e di alimentare la rabbia sociale. E’ l’ultima cosa di cui ha bisogno l’Italia”.

Gentiloni ricorda che “l’Alleanza contro la poverta’ ha proposto il raddoppio delle risorse per il reddito di inclusione. Se il governo accogliesse questa proposta farebbe una cosa saggia, che gli consentirebbe di uscire dalla spirale delle promesse non mantenute. Chissà che le difficoltà finanziarie non spingano a soluzioni più sensate, ma per ora abbiamo visto solo promesse”.

EUROPEE, GENTILONI: ITALIA NON PUO’ PERMETTERSI UN GOVERNO COSI’

“Il Pd si sta preparando per fare delle prossime elezioni Europee una tappa fondamentale della riscossa, perchè l’Italia non può permettersi a lungo un governo così”. A dirlo Paolo Gentiloni, deputato del Pd ed ex premier, partecipando a piazza Argentina a Roma alla mobilitazione Dem contro la manovra.

“Alle Europee dovremo andare con una grande lista unitaria”, dice Gentiloni che a proposito della presenza o meno del simbolo del Pd risponde: “Lo discuteranno nel Pd e con chi parteciperà a questa operazione. Sicuramente la lista unitaria avrà il Pd come pilastro fondamentale”.

GENTILONI: GOVERNO DETERMINA ‘GELATA’ ECONOMIA, E PARLA DI BOOM

La presenza del Pd “in 1500-2000 piazze e’ una bella occasione di dialogo” con le persone “attraverso la quale denunciamo i rischi della manovra economica”, prosegue Gentiloni. “Ci sarebbe grande bisogno di serieta’ e di unita’ perche’ tutti vediamo che si sta profilando una gelata nell’economia italiana, favorita anche dal rallentamento europeo, ma determinata in modo significativo dall’irresponsabilita’ a cui abbiamo assistito in questi mesi. Ma questa serieta’ non c’e'”, dice Gentiloni che ricorda come “la politica, da esponenti di punta di governo, sia considerata come un palcoscenico in cui esibire proposte irrealistiche. Si parla di un boom economico imminente – aggiunge – mentre la realta’ e’ di difficolta’, di tasse che aumentano e di preoccupazione”.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su whatsapp
Condividi su email
Condividi su print

Leggi anche:

12 Gennaio 2019
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»