Emilia Romagna

Il Natale al tempo dei social, tra chat di auguri e scambio di foto

BOLOGNA – Il Natale è la festa più attesa dell’anno: ma come è cambiato il modo di viverla con l’avvento dei social? Un’indagine Doxa, commissionata da Groupon, azienda leader nel settore degli acquisti online, rivela come gli italiani ed in particolare gli emiliano-romagnoli vivono il Natale al tempo dei social, tra scambi di auguri, preparativi, scelta dei regali e nuovi modi di condividere. Le risposte sono state raccolte attraverso 2.002 interviste online su un campione nazionale rappresentativo della popolazione italiana adulta di 18-64 anni, condotte dal 19 ottobre al 23 ottobre 2017.

Qui sotto la situazione dell’Emilia-Romagna, dove il 60% sceglie gli auguri digitali, semplicemente perché gli auguri tramite cellulare sono “comodi” e creano “meno sbattimento”; il 70% è favorevole alla creazione di gruppi whatsapp dedicati allo scambio di foto o auguri, che il 26% dichiara di non abbandonare fino alla befana. Ma a livello nazionale per 3 milioni di italiani, sebbene social addicted, le chat natalizie sono un incubo.

AUGURI DIGITALI E #XMAS

In Emilia-Romagna 7 persone su 10 vivranno il prossimo Natale sui social e dichiarano di sentirsi a proprio agio con questo nuovo modo digitale di festeggiare. In contro-tendenza solo un gruppo ristretto di social addicted, che è abituato a condividere online, ma afferma di non sopportare le classiche chat natalizie di auguri (8%). In occasione del Natale per gli emiliano-romagnoli le chat whatsapp diventano utili strumenti per organizzare serate e festeggiamenti: soprattutto quando bisogna definire il menu del pranzo (per il 53% degli emiliano-romagnoli), decidere i regali da fare (49%) e decidere dove fuggire per scappare dalle tradizioni natalizie (20%). La classica letterina a Babbo Natale è diventata ormai una chat whatsapp!

Le chat whatsapp, inoltre, rappresentano anche un nuovo mezzo per scambiarsi auguri natalizi: il giorno di Natale, tre quarti degli italiani sono infatti favorevoli all’idea di creare gruppi e chat dedicati allo scambio di foto e auguri, e solo il 25% si dichiara contrario o non le usa. Perché le amiamo così tanto? Perché sono comode e fare gli auguri diventa “meno sbattimento” (62%) e perché ci permettono di usare liberamente la nostra creatività (44%)!

Le continue notifiche non sembrano infastidire i festeggiamenti in famiglia e anzi due terzi circa degli italiani terrebbero la chat, attivata il giorno di Natale per lo scambio di foto e auguri, anche dopo il periodo natalizio, con un 28% che dichiara di non abbandonare la chat addirittura fino alla Befana. Solo un 4% abbandona immediatamente senza manco scrivere nulla, e un 7% lascia la conversazione con stile dopo aver augurato “Buon Natale a tutti!”.

In ogni caso, il giorno di Natale il telefono sta sul tavolo durante il pranzo: siamo infatti abituati a mandare in media 20-30 messaggi di auguri, con un 11% fra i emiliano-romagnoli che dichiara di inviarne fino a 50. Ma non inviamo solo frasi e messaggi: le immagini infatti sono tra le protagoniste di chat e profili social. L’81% degli italiani dichiara di condividere e postare foto e immagini il giorno di Natale e grande protagonista è l’atmosfera natalizia. Soggetto preferito è il classico albero di Natale di cui andiamo tanto fieri (49%), seguito poi dalla tavola imbandita (38%) e dai piatti prelibati preparati con amore (36%), a conferma dell’importanza che gli italiani danno al buon cibo in compagnia. Infine, immancabile anche a Natale, il trend dei selfie, che si classifica al quarto posto, e vede spesso coinvolta l’intera famiglia riunita intorno al tavolo (34%).

LA MAGIA DEL NATALE: ATMOSFERA 2.0

L’atmosfera natalizia vive di una magia molto speciale, che secondo il 53% degli emiliano-romagnoli esiste ancora al tempo dei social. Solo il 33% crede che questa magia possa presto perdersi insieme alle tradizioni più classiche, mentre il 14% sostiene che purtroppo il mondo digitale abbia già cancellato il fascino del Natale. Se in generale l’atmosfera natalizia 2.0 viene percepita in maniera positiva da 7 emiliano-romagnoli su 10, che ne apprezzano l’allegria, la festosità e il suo essere smart (riuscendo a propagare la gioia del Natale anche via web!), emerge chiaramente un affievolirsi della percezione di uno spirito di condivisione “reale” (66%), mentre cresce la condivisione “digitale” che vive di chat di auguri e selfie natalizi.

TRADIZIONI NATALIZIE, QUALI RESISTONO

Il Natale è una ricorrenza che vive di tradizioni, ma anche la routine cambia e si evolve: quali tradizioni restano e quali in Emilia Romagna vorrebbero eliminare? L’atmosfera natalizia, grande protagonista delle chat e delle gallery social, si conferma tradizione irrinunciabile per tutti: al primo posto, fra le tradizioni da mantenere, l’albero di Natale (85%), seguito al secondo dalla preparazione della tavola con la classica tovaglia natalizia (79%) pari merito con fare i pacchetti di natale. Gli emiliano-romagnoli si confermano poi amanti della buona cucina: il 65% ama il pranzo con i parenti, che da tradizione deve durare fino al tardo pomeriggio, con portate che sembrano non avere fine – alla dieta penseranno poi dopo le feste! Vince ancora lo spirito di bontà: per 7 emiliano-romagnoli su 10 a Natale siamo infatti tutti più buoni e solo il 18% dichiara di non credere in questo classico modo di dire.

Se la tradizionale atmosfera natalizia è un must have per tutti gli italiani, non solo in Emilia Romagna, le usanze più classiche si vedono oggi affiancare da nuove tradizioni digitali. A livello nazionale, le chat natalizie create per scambiarsi auguri e organizzare le feste (56%) piacciono tanto quanto impastare e infornare i biscotti di Natale (57%); il selfie natalizio con tanto di cappello da Babbo Natale (53%) è diventato un appuntamento immancabile come lo scartare i regali dopo la messa di mezzanotte (52%). Analizzando le nuove tradizioni digitali, è interessante osservare come gli italiani si confermino un popolo di creativi: se 9 italiani su 10 apprezzano gli auguri tecnologici, il 40% afferma di vivere come un incubo le catene di auguri, con GIF e video pre-impostati, e il 50%, all’angioletto che canta o al Babbo Natale sexy, risponde con auguri digitali realizzati da sé, divertenti e soprattutto creativi.

UNO SGUARDO AL NATALE: REGALI IN COMPAGNIA

Il Natale è ancora sinonimo di famiglia e affetti: la maggior parte degli emiliano-romagnoli lo festeggia infatti in compagnia di parenti e amici (95%), scambiandosi regali e pensieri scelti con cura – una tradizione a cui 8 emiliano-romagnoli su 10 non sono disposti a rinunciare. Ma come è cambiato il modo di fare i regali? Rispetto a 5 anni fa, quasi 1 emiliano-romagnolo su 2 dichiara di regalare più esperienze, che non vengono vissute come alternativa al bene fisico, perché regalare un’esperienza significa principalmente: 1. personalizzare di più il pensiero2. creare un momento di condivisione3. regalare un bel ricordoIn generale, emerge che oggi esperienze e regalo fisico vanno di pari passo e hanno lo stesso livello di considerazione agli occhi degli italiani come possibile regalo di Natale da acquistare online (86% vs. 90%). Inoltre, 1 Italiano su 4 (27%) dichiara che questo Natale preferirebbe trovare sotto l’albero un’esperienza da vivere.

Anche la caccia ai regali è cambiata nel tempo: oggi le vetrine dei negozi sono fonte di ispirazione (per il 71% degli italiani) tanto quanto internet e i social media (73%), con un picco dell’83% nella fascia 18-24 anni, più abituata a confrontarsi quotidianamente con il mondo digitale. Per 6 italiani su 10 social network e chat sono un’importante bacino di pareri e consigli per scegliere i regali di Natale da fare, e solo un 10% dichiara di non utilizzare i canali social per lasciarsi ispirare. Gli italiani sono quindi aperti alle idee regalo e ai consigli che si trovano in rete, ma in generale continua a piacere l’effetto sorpresa sotto l’albero7 emiliano-romagnoli su 10, in linea con il dato medio nazionale, preferiscono scegliere il regalo di testa propria, navigando in Internet o girando per negozi, senza chiedere suggerimenti direttamente al destinatario.

11 dicembre 2017
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»