Boeri: "Dati incrociati contro evasione. Nel 2016 recupero 900 mln" - DIRE.it

Welfare

Boeri: “Dati incrociati contro evasione. Nel 2016 recupero 900 mln”

INPS

ROMA – L’Inps conta di risparmiare nel 2016 circa 900 milioni dal complesso delle attività antifrode. Si va dal contrasto alle false compensazioni, alla lotta sulle truffe con i voucher, al lavoro fittizio (160 mln) e agli abusi sugli sgravi triennali sulle assunzioni (600 mln). Il presidente dell’istituto, Tito Boeri, nel corso di una conferenza stampa con la direttrice delle entrate, Gabriella Di Michele, spiega che “la lotta al contrasto all’elusione e all’evasione contributiva è una priorità dell’azione dell’Inps, nella convinzione che questo possa servire a dare un contributo importante alla riduzione del debito pubblico grazie al recupero di gettito e salvaguardando le pensioni delle nuove generazioni”.

tito boeriBoeri spiega “l’attività di intelligence della vigilanza documentale dell’istituto che incrocia le nostre banche dati, quelle del ministero del Lavoro e dell’Agea”. Nonostante questa opera ‘in house’ che sarà “ex ante, avremo comunque bisogno degli ispettori da mandare nelle aziende per verificare alcune anomalie ed e’ necessario che queste ispezioni si possano fare in tempi stretti”. Il presidente sottolinea anche l’importanza della deterrenza: “Possiamo controllare tutti ed è bene che si sappia. Per noi c’è un legame indissolubile tra contributi versati e pensioni future, vogliamo rompere le collusioni del passato con datori di lavoro che magari pagavano contributi minori a fronte di un salario netto più alto”.

inpsFari puntati sul lavoro fittizio: nel biennio 2014-15 sono state rilevate 700 aziende false e bloccati 30 mila lavoratori finti che di fatto usufruivano di prestazioni senza averne titolo, come la disoccupazione. Nel 2016 ci sara’ un risparmio di 160 milioni di imprese con 20 mila lavoratori bloccati su 500 aziende. Totale in tre anni: scovati 50 mila lavoratori fittizi.
Capitolo voucher. La nuova intelligence che opera ex ante ha disposto una ‘black list’ di chi si e’ gia’ macchiato di truffe, bloccando cosi’ futuri accrediti. Infine, Boeri torna sulla carenza dei dipendenti negli uffici dell’Inps: “Ne perdiamo 100 al mese, abbiamo un problema di investimenti mentre invece questi sarebbero dei soldi ben spesi per continuare a recuperare sempre piu’ gettito. Abbiamo bisogno di informatici, esperti legali e funzionari in grado di interagire con i sistemi elettronici”.

9 maggio 2016
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