Labdem si muove su Unioni civili: "Qui dibattito assente e leggi antiquate" - DIRE.it

San Marino

Labdem si muove su Unioni civili: “Qui dibattito assente e leggi antiquate”

SAN MARINO – Per fronteggiare la carenza a San Marino di un dibattito politico e culturale sui diritti civili, LabDem invita consiglieri e rappresentanti di organismi e associazioni dedite al tema ad una tavola rotonda dal titolo “La nuova frontiera dei diritti civili“. L’incontro, aperto alla cittadinanza, si terrà lunedì prossimo, 15 febbraio alle 21 alla sala Montelupo di Domagnano. E per quell’occasione LabDem anticipa la presentazione di “una proposta di legge per il riconoscimento giuridico delle unioni civili, che verrà messa subito a disposizione di tutte le forze consiliari con l’auspicio che in tempi rapidi possa essere attivato l’apposito iter legislativo”.

unioni civili

“Purtroppo- lamenta l’associazione- a parte qualche presa di posizione estemporanea, a San Marino il dibattito politico e culturale su argomenti di questo tipo è del tutto insufficiente. Ciò è molto grave in quanto denota scarsa attenzione verso le tantissime forme di discriminazione che ancora esistono nella nostra comunità e che, come quasi sempre accade, colpiscono le persone più deboli e più indifese”. E ancora: “E’ inutile fare finta di nulla- punta il dito l’associazione- in materia di regolamentazione di diritti civili l’ordinamento sammarinese è antiquato e questa arretratezza provoca inaccettabili disuguaglianze tra i cittadini”.

LabDem invita quindi a “fare basta con l’omertà sui diritti civili: è il tempo di aprire un confronto pubblico per compiere finalmente un concreto passo in avanti verso l’abbattimento di tutte le discriminazioni”.
Di qui la conferenza pubblica che si aprirà con l’intervento del coordinatore, Stefano Spadoni e si concluderà con la tavola cui parteciperanno i consiglieri indipendenti Denise Bronzetti e Federico Pedini Amati, Manuel Ciavatta, consigliere del Pdcs, Vanessa D’Ambrosio, coordinatore di Su, Patrizia Gallo, coordinatore della Commissione Pari Opportunità, infine una rappresentante dell’Associazione Lgbt.

8 febbraio 2016
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»