“Credi in Dio o Allah?”. Ragazzini dicono di essere stati aggrediti. E monta il caso a Vignola

MODENA – Cinque ragazzini minorenni che tornano da una cena in pizzeria e raccontano ai genitori (sporgeranno denuncia nei giorni successivi) di essere stati avvicinati e minacciati da un gruppo di magrebini adulti che li ha scherniti e spaventati facendo loro domande sulla fede – “Credi in Dio o Allah?“, avrebbero chiesto loro- per poi terrorizzarli sparando dei colpi (veri o finti non si sa) in aria. Sarebbe accaduto a Vignola, una piccola frazione in provincia di Modena, dove la Lega nord la fa da padrone, martedì sera. E ora monta il caso.

Da un lato, il Pd chiede chiarezza ed esorta le forze dell’ordine a chiarire questo “fatto inquientate”, che rischia di “minare la serenità della comunità vignolese”, sempre improntata all’integrazione e alla tolleranza. Dall’altro, la Lega nord non perde tempo e convoca in un battibaleno una fiaccolata. Per invocare una stretta anti-Islam, chiedere l’espulsione degli immigrati responsabili dell’episodio e far sapere alla comunità musulmana che non la passerà liscia. “La reazione della Lega sarà fermissima, scenderemo in strada per dimostrare che la Lega non abbassa la testa“, affermano in una nota il capogruppo leghista in Regione Alan Fabbri e il consigliere Stefano Bargio.

musulmani“Abbiamo già impedito l’apertura di una moschea, andiamo avanti e ora vogliamo bloccare anche quella di Castelfranco Emilia. L’Islam con la Lega non passa”, aggiunge il neosegretario del Carroccio emiliano Gianluca Vinci, promotore dell’iniziativa che si terrà a Vignola. I leghisti, che mandano solidarietà alle famiglie, non dimenticano un riferimento a Colonia. “Fatti come questi non sono mai stati tollerabili e ancora meno oggi che viviamo in un clima di tensione esasperante. Mai più moschee sul nostro territorio, basta immigrazione, stop accoglienza dei falsi ‘profughi’. Non vogliamo fare la fine di Colonia“.

rocca vignola modena torre pennelloQuesto invece l’appello del Pd di Vignola e del senatore democratico Stefano Vaccari in una nota: “Occorre fare al piu’ presto piena luce su quanto e’ accaduto”. L’episodio è “sconcertante, dai contorni non ancora ben definiti, sul quale occorre fare al piu’ presto piena luce. Le minacce a cinque minorenni da parte di un gruppo di magrebini- prosegue la nota- sono un fatto inedito per il vignolese, capace di produrre grande allarme sociale tra le famiglie e nell’intera comunita’ locale”.
Il partito democratico esprime “vicinanza ai ragazzi minacciati e alle loro famiglie” augurandosi che gli investigatori “possano chiarire al piu’ presto tutti gli aspetti della vicenda, assicurandone alla giustizia i responsabili. Queste sono terre nelle quali le comunita’ di stranieri sono bene integrate: episodi come questi rischiano di minare il clima di reciproca fiducia“.

8 Gennaio 2016
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