Sardegna

Maltempo, il Consiglio approva un Fondo speciale per le emergenze

consiglio regione sardegnaCAGLIARI – “Abbiamo bisogno di colmare il vuoto normativo che attualmente colpisce le aziende e i privati danneggiati. Con l’approvazione di questo disegno di legge ci mettiamo al passo con l’Emilia Romagna, unica regione italiana che ha superato questo vuoto normativo”. Cosi’ l’assessore alla Difesa dell’Ambiente, Donatella Spano, oggi in Aula, durante la discussione della legge sugli “Interventi urgenti a favore dei privati e delle attivita’ produttive danneggiati a seguito di eventi calamitosi in Sardegna”. La norma, poi approvata con voto finale, prevede l’istituzione nel bilancio della Regione di un “Fondo speciale per le emergenze regionali“, con una prima dotazione per l’anno 2015 di un milione di euro, finalizzato all’erogazione di contributi in denaro, a favore dei soggetti privati e delle attivita’ produttive colpiti dalla calamita’ per il necessario ripristino delle condizioni di normalita’ di vita dopo aver fronteggiato l’emergenza.

La legge “colma un grave vuoto legislativo con una norma ben strutturata, superando la logica degli interventi ad hoc, fermo restando che il Consiglio dovra’ comunque tornare su questi problemi forte delle esperienze fin qui maturate, anche se in circostanze negative- spiega Tendas (Pd)-. Non ultime quelle legate alla gestione degli aiuti privati e di associazioni, rimasti bloccati per quasi due anni a causa di questioni burocratiche”.

Critica l’opposizione, che ha presentato un emendamento, poi respinto, che prevedeva uno stanziamento di 20 milioni per il 2016. “Questo e’ un intervento di facciata- attacca il capogruppo di Forza Italia Pietro Pittalis, primo firmatario dell’emendamento- perche’ voi mi dovete spiegare come con un milione di euro pensate di venire incontro ai danni subiti dai privati sia alle abitazioni che ai beni delle attivita’ produttive. Non si comprende la ragione per la quale non su abbia il coraggio e il senso di responsabilita’ di approvare una norma che dia garanzie per il 2016 di almeno 20 milioni di euro”.

di Andrea Piana – giornalista

5 novembre 2015
Le notizie del sito Dire sono utilizzabili e riproducibili, a condizione di citare espressamente la fonte «Agenzia DIRE» e l'indirizzo «www.dire.it»