Veneto

Monitorate le terapie a base di cannabinoidi, i risultati? “Boh”

CannabisVENEZIA – Tra il 2014 e il 2015 la Regione Veneto ha speso 821.608 euro per monitorare le cure effettuate con medicinali e preparati galenici magistrali a base di cannabinoidi, ma la relazione annuale relativa al 2015, che dovrebbe essere approvata oggi dalla commissione regionale sanità, non contiene alcun risultato.

Lo denuncia la consigliera regionale M5s Patrizia Bartelle, che si chiede a cosa sia servito il gruppo tecnico di lavoro istituito dalla Regione, che avrebbe dovuto studiare gli effetti dei trattamenti sui 207 pazienti veneti.

Di questi, solo otto “hanno ricevuto la copertura finanziaria del Sistema sanitario nazionale”, mentre gli altri 199 si sono dovuti pagare interamente la terapia. Su questi ultimi il Gruppo tecnico regionale non ha a disposizione alcun dato, continua Bartelle, mentre solo cinque degli altri otto pazienti sono stati oggetto di analisi.

Uno di questi ha interrotto la terapia, rendendo pressoché inutili i dati relativi, due, ovvero il 40%, hanno riscontrato un miglioramento, mentre sugli altri due pazienti analizzati non ci sono informazioni. La ricerca presentata oggi in commissione sanità è quindi inutile, sostiene la consigliera M5s, e qualcuno dovrebbe spiegare come sono stati spesi gli oltre 800.000 euro.

5 luglio 2016
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