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I bambini imparano a nuotare con i campioni. Succede a Roma

ROMA – Braccioli, tavolette, cuffie e… Spongebob. Una vera Festa dell’acqua, con bambini in piscina per imparare a nuotare e istruttori federali a bordo vasca per insegnare acquaticità, stili e bracciate. Insieme a un compagno di corsia eccezionale: il primatista europeo degli 800 stile libero, Gabriele Detti. Appuntamento oggi nella piscina pensile del Foro Italico a Roma per la seconda edizione del progetto ‘Acquamica nuoto anch’io Arena’, rivolto alle classi prime e seconde della scuola primaria, e sviluppato da Arena Italia in collaborazione con la Federazione italiana nuoto e la partecipazione di Kinder+Sport, il progetto di responsabilità sociale della Ferrero volto a promuovere stili di vita attivi e incoraggiare la pratica sportiva tra le giovani generazioni.

gabriele_dettiQuesta mattina si sono tuffati in acqua gli alunni di due classi di prima elementare: la IB dell’Istituto comprensivo Piazzale della Gioventù-Scuola ‘Pirgus’ di Santa Marinella e la Ic dell’Istituto comprensivo ‘Papa Wojtyla’ di Roma). Circa 50 bambini che hanno imparato alcuni segreti per stare in acqua, al mare e in piscina, divertendosi ma stando sempre attenti alla salute e alla sicurezza. In acqua anche Detti, che ha giocato con i bambini svelando alcuni segreti sul nuoto, mentre a bordo vasca faceva da spettatore l’applauditissimo Spongebob.

Per Detti la giornata è stata come “tornare indietro con gli anni, perché proprio tra i banchi di scuola è nata la mia passione per il nuoto. Solo che nel mio caso è successo tutto per caso, mentre questi bambini grazie al progetto hanno la possibilità di conoscere da vicino il mondo dell’acqua, di cui i più piccoli a volte hanno paura ma solo perché magari non incontrano qualcuno che mostri loro come l’acqua sia tutta da vivere, indipendentemente dal fatto che sia in una piscina o in mezzo al mare”.
Dopo Roma, le Feste dell’Acqua faranno tappa a Catania (12 maggio), Bari (21 maggio), Torino (27 maggio) e Milano (29 maggio). Il progetto è partito lo scorso settembre con l’attività nelle scuole e ha ottenuto numeri da record: 1.000 classi iscritte, 25.000 bambini e 2.000 insegnanti coinvolti. Non solo acqua, dunque, ma anche centinaia di elaborati come poesie, racconti, disegni e cartelloni sul tema dell’acqua e del mondo del nuoto.

Inoltre, da quest’anno, si sta lavorando a un percorso per raccontare con le immagini che sta accompagnando il progetto per tutta la sua durata: una troupe riprenderà infatti le vari fasi del progetto, a partire dalla consegna del kit, proseguendo per il momento della creazione degli elaborati, per arrivare alle Feste dell’acqua. I protagonisti sono sempre loro: i bambini e i campioni degli sport acquatici. Da questo percorso saranno ricavati dei video, che saranno veicolati sui canali social degli organizzatori del progetto, con l’hashtag #acquamicanuotoanchioarena.

05 maggio 2015

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